Una Roma con tre centrocampisti e due trequartistil’allettante progetto giallorosso per la stagione 2008-09
Spalletti studia il nuovo modulo
L’arrivo di Baptista e l’impiego di Aquilani: il tecnico pensa all’albero di Natale
di Piero Torri
ROMA - L’esigenza di dare maggiore
spazio ad Alberto Aquilani. La scelta di
puntare su un giocatore particolare come
Julio Baptista. La ribadita voglia di
Francesco Totti di giocare solo (o quasi)
da prima punta. Tre indizi che, in
chiave quarta Roma di Luciano Spalletti,
portano a credere che per la prossima
stagione il tecnico
toscano stia pensando a
una Roma diversa da
quella che ci siamo abituati
a vedere e spesso ad
applaudire negli ultimi
tre anni.
ALBERO DI NATALE - Una
Roma cioè disposta in
campo con il modulo cosiddetto
ad albero di natale, ovvero il
quattro-tre-due-uno che, per esempio,
Carlo Ancelotti spesso ha scelto per il
suo Milan. Quindi tre centrocampisti e
due trequartisti alle spalle di Totti.
Questo modulo consentirebbe di garantire
con una certa continuità un posto
da titolare ad Aquilani, darebbe garanzie
assolute a Totti di continuare a giocare
nel ruolo che preferisce e, infine,
garantirebbe comunque quegli equilibri
tattici che Spalletti considera imprescindibili
per la costruzione vincente
di una squadra.
TREQUARTISTI - Equilibri ovviamente,
in cui un ruolo decisivo lo dovranno
avere per forza i due trequartisti che,
con palla alla squadra avversaria, dovranno
assolutamente garantire un
concreto e solido supporto ai centrocampisti
per non rischiare una Roma
in costante inferiorità numerica in
mezzo al campo, cioè dove si decidono
solitamente le partite. Con la rosa attuale,
nel ruolo dei trequartisti si alternerebbero
Perrotta, Taddei e Vucinic
con il brasiliano e il montenegrino, soprattutto
il primo, a scalare in fase difensiva
sulla fascia di
competenza, lavoro che
può svolgere comunque
anche il campione del
mondo visto che, soprattutto
in Nazionale, Perrotta
ha dimostrato di poter
dare il suo contributo anche
se spostato sulla corsia
laterale. I possibili
(auspicabii) arrivi di due giocatori come
Julio Baptista e Florent Malouda
rientrerebbero alla perfezione in questo
nuovo progetto romanista. Non solo
perché garantirebbero a Spalletti una
maggiore fisicità, ma soprattutto perché
hanno caratteristiche che si sposano
bene con questo nuovo modulo. Con
il francese che da sempre è abituato a
occupare la fascia sinistra e il brasiliano
che non si è mai fatto problemi a garantire
anche un lavoro di interdizione,
volendo anche sulla fascia (volendo potrebbe
anche indietreggiare in mezzo
al campo con lo spostamento del mediano
destro, chiamiamolo così, sulla
fascia almeno quando la squadra è in
fase difensiva).
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