L'intervista del preparatore atletico del Real Madrid, Walter Di Salvo, al Corriere dello Sport.Di Salvo come si può definire Julio Baptista?
"Un atleta. Anzi un grande atleta. E per un calciatore non è sempre così, spesso sono mingherlini e non tanto atleti".
Un atleta costruito o un atleta nato?
"Nato. I primi da ringraziare sono i suoi genitori. Poi lui ha fatto il resto. Julio ha una struttura fisica naturale come ce ne sono poche altre".
Qual è la sua caratteristica principale?
"La forza. Gambe, busto, braccia, ovunque. In particolare ha due gambe fortissime che gli consentono di fare tutto. In più lui ci ha messo grande serietà. Io al Real di fatto l'ho avuto solo una stagione e lui si è sempre dimostrato un professionista esemplare con il pregio, importantissimo, che gli piace lavorare. Puoi essere dotato quanto vuoi, ma se poi non ti alleni con l'obiettivo di migliorarti, allora le doti naturali rischi di buttarle a mare".
Oltre che forte, Baptista è anche...
"Resistente. Non ha problemi a correre con continuità. Dai dati che rivelavamo al Real, Julio difficilmente scendeva sotto gli undici chilometri corsi in novanta minuti".
Ha un punto debole fisicamente?
"Per atleti come Julio, con la sua grande struttura fisica, un problema può essere rappresentato dalla velocità. Non tanto su distanze più o meno lunghe, quanto sul breve, i due-cinque metri. Ma c'è anche da dire che un calciatore come Baptista quando parte, se regge i primi cinque metri, poi è praticamente impossibile fermarlo perchè è una forza della natura".
Tra tutti i calciatori con cui ha lavorato, Baptista a chi può essere paragonato?
"C'è da dire che ogni atleta ha caratteristiche uniche o quasi. Se proprio devo fare un nome, dico Alain Boksic che ho avuto alla Lazio, anche il croato aveva una forza incredibile e in progressione non lo fermava nessuno".
Anche se madre natura ha regalato a Baptista quel fisico bestiale, si può lavorare per migliorare?
"Certo che sì, considerando che ha appena 27 anni e quindi è ancora piuttosto giovane".
Con una struttura fisica come quella di Baptista, non aumenta il rischio di infortuni muscolari e, soprattutto, non si allungano i tempi di recupero?
No. Con noi al Real non ha praticamente mai avuto problemi muscolari. Ora ho saputo che ne ha avuto uno di poca entità con la Roma, ma mi sembra che ci abbia messo il normale a recuperare".
Con quel fisico avrebe potuto praticare altri sport?
"Con quella struttura fisica si può fare quello che si vuole".
In atletica leggera più quattrocentista o centista?
"Sia l'uno che l'altro. Uno come Julio, allenato, può fare tutto anche quello che sembra impossibile".
Da Romanews.eu
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