BAPTISTA,DOMANI ACCADRÀBronzetti: «Il Real prende van der Vaart, i dirigenti giallorossi stannno seguendo Julio e lui vuole venire. Domani parto e vado a Madrid!»
Mijatovic parla col giocatore che aspetta il ritorno del suo agente per chiedere di poter andare via anche in prestito oneroso. Schuster non lo vuole
Di Daniele Giannini
«Sarò a Madrid domenica (domani, ndr)». E
non è poco. Perché ad aver pianificato il
viaggio nella capitale spagnola è Ernesto
Bronzettti, il grande mediatore, che, chiusa la trattativa
per portare Ronaldinho al Milan, è pronto a tornare
nella “mischia”. Madrid significa Real e Julio Baptista,
il grande obiettivo del mercato romanista. «È un ragazzo
eccezionale - ha detto Bronzetti ieri a Radio Radio -
che ama lavorare come pochi e che ha anche enormi
possibilità. Nel gioco della Roma può fare grandi cose,
perchè può agire come seconda punta. I dirigenti giallorossi
infatti lo stanno seguendo e lui vuole andare via,
anche perché il Real sta prendendo van der Vaart».
Già perché le merengues sembrano essersi risvegliate
dal sogno di arrivare a Cristiano Ronaldo (ieri ha
parlato Sir Alex Ferguson riferendo della chiacchiarata
chiarificatrice avuta col giocatore per poi concludere
con un secco: “Resterà al Manchester”) e questo,
sempre che il portoghese resti veramente in Inghilterra,
potrebbe complicare l’operazione Baptista, ma solo
sulla carta.
Perché se da un lato è vero che a Madrid non avrebbero
più bisogno di fare cassa per fare fronte all’esborso
(avrebbero dovuto essere 85 i milioni per il “mago di
Madeira”!) dall’altra è altrettanto vero che Schuster
vuole comunque un grande colpo in entrata. Se non
sarà Ronaldo, allora sarà sicuramente van der Vaart.
Costo diverso, certo, ma “la Bestia” si troverebbe nuovamente
di fronte alla prospettiva di una stagione da
comprimario. Quello conta. E non è il massimo della
vita. E allora potrebbe scegliere di rilanciarsi, di cambiare
aria. Roma, come confermato - e più volte, ormai
- dal suo agente, in questo senso è per lui una destinazione
assai gradita.
Ronaldo o no, dunque, le strade di Baptista e della
Roma sembrano destinate ad incrociarsi. In Spagna ne
sono ormai certi. Ieri tutti i maggiori quotidiani davano
praticamente per conclusa l’operazione: «Baptista
la prossima settimana alla Roma» (El Mundo), «Domani
la Roma chiude per Baptista» (As). Ma se alcuni articoli,
come quello del catalano El Mundo Deportivo
(«Baptista può essere un giocatore della Roma già oggi
») che parla di una cifra di 10 milioni ricevendo tante
mail non proprio carine dai tifosi madridisti, sembra
discostarsi dal reale stato delle cose, più interessante è
leggere cosa dice Marcail quotidiano più vicino alla Casa
Blanca. Che parla invece di cifre diverse e di una richiesta
del Real di 20 milioni di euro. Un po’ troppi, perché
in realtà a meno di 15 si potrebbe già chiudere anche
se la Roma preferirebbe la formula del prestito oneroso
per acquistare il giocatore solo il prossimo anno e
per avere così più margini di manovra in questa stagione
per piazzare un altro importante colpo in avanti.
Stando a quanto dice Marca i dirigenti giallorossi,
guidati da Pradè, sarebbero pronti a volare a Madrid già
oggi per presentare l’offerta. Non succederà. Prima di
arrivare a questo “step” altri tasselli devono andare al
loro posto. Si dovranno parlare il procuratore della Bestia,
Herminio Menendez, che torna oggi dalla Cina
(«Siamo in attesa di novità, quando sarò a Madrid potrebbero
esserci sviluppi»), e il club blanco. Domani poi
arriverà Bronzetti, l’uomo che negli ultimi anni è stato
il mattatore del mercato giallorosso (vedi le trattative
per Chivu, Giuly e Cicinho). Nel frattempo c’è stato
il contatto tra Mijatovic e il giocatore che oggi rientra
dall’Algarve dove è in pre-ritiro con la squadra, perché
il ds del Real, prima di qualsiasi ulteriore passo, ha voluto
sentire l’opinione del giocatore sulla questione.
Il Madrid dovrà poi mettere a punto le strategie di
mercato per decidere se fare un ulteriore tentativo per
Cristiano Ronaldo o se virare su un altro centrocampista
offensivo, come van der Vaart. Una dopo l’altra tutte
le tessere potrebbero andare al loro posto. La Roma
non ha fretta, alla fine del mercato manca un mese e
mezzo e il tempo in questo caso gioca dalla sua parte.
Ma ormai l’obiettivo è puntato. Ha scelto la preda, anzi:
la Bestia.
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