Mentre Spurs ed Everton sono impegnate in coppa UEFA torna in scena la Premier: le partite in cartello sono Aston Villa – Middlesbrough, Chelsea – Derby County e Portsmouth – Birmingham.I Villains di O’Neil partono favoriti contro il cronicamente incompleto Middlesbrough dell’ex difensore della nazionale inglese Southgate; l’Aston Villa attraversa un buon momento di forma ma il primo tempo che mette in scena è disastroso: la squadra appare timida e si lascia imbrigliare da un ottimo Middlesbrough, ben organizzato e pronto a colpire in attacco grazie alla buona vena dell’ex Roma Mido. L’egiziano ispira le manovre offensive dei suoi ma a scoccare il tiro decisivo è Stuart Downing, esterno sinistro su cui Capello ha già messo gli occhi. La sua serpentina semina la difesa avversaria e la sua conclusione trafigge l’incolpevole Carson. Le squadre vanno al riposo con il ‘Boro in totale controllo del match; la ripresa inizia sulla falsariga della prima frazione, il Middlesbrough controlla e l’Aston Villa prova a reagire, senza però ricavare niente di buono dalle proprie trame. Ci pensa però l’arbitro Steve Bennett a rimettere in carreggiata il Villa concedendo a Young un rigore piuttosto generoso, che capitan Barry trasforma. L’Aston Villa perde contatto con la zona Europa, mentre il Middlesbrough tra tanti rimpianti esce comunque rinfrancato e pronto per lo sprint salvezza.
Il Portsmouth di Harry Redknapp, fresco dell’impresa eroica di Old Trafford, riceve un Birmingham in cerca di punti salvezza. La partenza lampo di entrambe le squadre accende la partita, che si sblocca dopo appena 6’ grazie a Defoe che trasforma un rigore concesso per fallo di Ridgewell su Baros. Passano appena due minuti e ancora Defoe punisce la distratta difesa dei Blues di Birmingham: doppietta che sembra chiudere definitivamente la partita. Il match però è tutt’altro che chiuso e ci pensa l’ex Arsenal Fabrice Muamba a riaprirla dopo appena un minuto dal raddoppio dei Pompeys con un colpo di testa imprendibile per James. Il ritmo della gara non cala, il Birmingham di McLeish prende coraggio e trova addirittura il pareggio grazie ad un altro ex Arsenal, Sebastian Larsson: il regista svedese calcia una punizione dai 20 metri, la palla va ad infilarsi nell’angolo alto dove James non riesce ad arrivare nonostante il gran tuffo. Il primo tempo si chiude quindi in parità ed è l’occasione per entrambe le squadre per prendere fiato dopo un primo tempo senza soste.
La ripresa è scoppiettante come la prima frazione, il Portsmouth è abile nel portarsi in vantaggio dopo appena 5’ grazie all’islandese Hreidarsson che insacca indisturbato un corner sul quale Taylor, estremo del Birmingham, è apparso piuttosto incerto. Il Birmingham sembra non avere più la forza per reagire, l’unico a provarci ancora è Larsson, che prima centra la traversa e poi impegna severamente David James, pronto nella risposta. Passano i minuti e le energie calano, con esse cala anche il ritmo e ad approfittarne è Kanu, lesto ad insaccare il gol della tranquillità per il Portsmouth. Tre punti vitali per continuare a coltivare sogni europei per i Pompeys, una prestazione che lascia ben sperare per il futuro per il Birmingham, che torna però a mani vuote.
A Stamford Bridge si presenta il derelitto Derby County di Paul Jewell ed il Chelsea impiega 26’ per rompere l’equilibrio: Lampard entra in area e Leacock lo stende; rigore ineccepibile che lo stesso centrocampista trasforma. Il Derby non ha i mezzi per impensierire i Blues che approfittano di un’uscita avventata di Roy Carroll, portiere ex Manchester United, che regala un pallone comodo a Kalou, che non spreca. Il Chelsea è in gran serata, nonostante Drogba ed Essien siedano in panchina, e infierisce senza pietà sul Derby andando a segno con Joe Cole e in seguito per tre volte con Frank Lampard, che porta così a quattro le marcature personali. Serata indimenticabile per il numero 8 inglese, serata da dimenticare per il Derby che riesce a consolarsi con il gol di Jones che manda in estasi i tifosi del Derby giunti a Stamford Bridge, davvero commoventi per come sostengono la squadra dopo un passivo di queste dimensioni. Il Chelsea si rilancia in Premier dopo una settimana non facile in seguito alla clamorosa eliminazione dalla FA Cup per mano del Barnsley. Avram Grant, che sembra essere sempre di passaggio sulla panchina dei Blues, si guadagna un’altra settimana di tranquillità mantenendo la sua squadra in scia a United ed Arsenal nella caccia al titolo.
Da Goal.com
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