La pazza Inter torna vincente

La pazza Inter torna vincente

Di Fabio Scognamiglio

INTER - PARMA 5-2

FORMAZIONI

INTER: Castellazzi; Cordoba, Lucio, Materazzi, Zanetti; Stankovic (Nwankwo dal 78’), Cambiasso; Biabiany (Thiago Motta dal 67’); Santon (Natalino dal 46’), Snejder; Pandev. All: Rafael Benitez

PARMA: Mirante; Zaccardo, Paletta, Lucarelli, Antonelli; Angelo (Zè Eduardo dal 91’), Candreva, Dzemaili, Gobbi (Valiani dal 46’); Giovinco (Bojinov dal 72’), Crespo. All: Pasquale Marino

MARCATORI: Crespo (P) al 4’ e al 36’; Stankovic (I) al 18’, al 19’ e al 79’, Cambiasso (I) al 23’, Thiago Motta (I) al 73’.

NOTE: Ammoniti: Nessuno. Recuperi: 0’ nel primo tempo; 2’ minuti nel secondo tempo. Tiri in porta: 12-5 Angoli: 7-3 Fuorigioco: 0-1

Che l’Inter fosse pazza, lo si sapeva già all’epoca della scrittura del suo inno, ma la sua pazzia lascia sempre di stucco tifosi e addetti ai lavori, che però escono soddisfatti dal match con il Parma. A fronte delle numerose assenze, soprattutto nel reparto avanzato, che costringono Benitez a schierare Pandev come prima punta e Santon come esterno alto, la formazione nerazzurra sforna una prestazione da incorniciare per quanto riguarda soprattutto la voglia di fare risultato. E così, unica squadra insieme al Palermo a vincere tra le prime 7, si riavvicina alla vetta della classifica, lontana adesso 7 punti. In evidenza soprattutto Dejan Stankovic, autore di una tripletta e della doppietta più veloce che si sia mai vista: due gol in un minuto. La soddisfazione alla fine è tanta, ma il Parma ha di che rammaricarsi, visto che il passivo è un po’ troppo pesante e che è stato molto sfortunato nelle due deviazioni sui gol di Stankovic e colpendo il palo con Angelo e Antonelli. La sfortuna che aveva attanagliato l’Inter fino adesso, sembra ieri aver abbandonato la squadra di Benitez e aver restituito un po’ di quanto aveva tolto.
Il tecnico iberico sceglie di schierare una squadra molto simile a quella di Champions, con Pandev prima punta e Santon a prendere il posto di Eto’o come laterale sinistro; mentre Marino opta per Crespo e Giovinco in attacco supportati da due ottimi esterni come Gobbi e Angelo.
E’ infatti la formazione emiliana ad iniziare alla grande la partita, mettendo subito in difficoltà l’Inter che sbaglia completamente approccio e si ritrova sotto già al 4’ quando Crespo anticipa sul primo palo Materazzi, insaccando un cross dalla destra di Angelo. L’Inter è frastornata e il Parma prova allora ad approfittarne: 12’ parte in contropiede e manda al tiro Candreva si cui Castellazzi deve respingere lontano. Due minuti più tardi ci prova Giovinco dal limite, ma la palla esce di poco alta. La reazione nerazzurra arriva al 18’ ed è vincente: Stankovic riceve e calcia da fuori area, una deviazione di Lucarelli mette fuori causa Mirante: è il pareggio per la squadra di Benitez. I nerazzurri non si fermano e un minuto dopo ancora il serbo, ancora con un tiro da fuori, ancora una volta deviato, trova il gol che porta l’Inter in vantaggio. Un ribaltone che ha dell’incredibile e che fa pendere la bilancia tutta per l’Inter che al 23’ passa ancora con Cambiasso abile a ribattere in rete una deviazione di testa di Biabiany sul primo palo, dopo un calcio d’angolo di Snejder. I tre diretti della squadra di casa mettono momentaneamente K.O. il Parma che fatica a ritrovarsi. L’Inter amministra la partita, ma gli emiliani si risvegliano al 34’ quando Crespo taglia ancora sul primo palo prendendo un cross di Giovinco, ma la palla termina a lato. L’ex giocatore dell’Inter però va in gol due minuti dopo, approfittando di un pasticcio di Materazzi e di un rimpallo che lo libera davanti a Castellazzi. Al 38’ è ancora bravo il portiere nerazzurro a respingere l’ennesimo tentativo dell’argentino del Parma. Il primo tempo va in archivio con tante emozioni e una partita ancora aperta.
Al rientro sul terreno di gioco c’è una novità per parte: Natalino prende il posto di Santon che accusa problemi allo stomaco, mentre Valiani rileva Gobbi nel Parma. Inizia bene l’Inter con Cambiasso che si libera sul secondo palo dopo una punizione di Snejder ma calcia al volo di destro, con la palla che termina fuori. Ancora un errore di Materazzi permette a Crespo di arrivare solo davanti a Castellazzi, ma il portiere nerazzurro respinge con il piede. Il Parma va vicinissimo al pareggio con Angelo al 52’: cross di Giovinco che nessuno intercetta, il laterale destro si trova il pallone tra i piedi e prova a piazzarlo sul primo palo, ma colpisce il legno. Al 60’ ci prova Giovinco da fuori ma la palla è alta, mentre al 62’ ancora l’ex juventino viene anticipato in area da Stankovic poco prima di raccogliere un cross di Angelo. Nell’Inter si rivede Thiago Motta al 67’ che rileva un ottimo Biabiany. La gestione della palla diventa così più semplice per i nerazzurri e l’ex giocatore del Genoa si prende tutte le responsabilità del caso. Nel Parma entra al 72’ Bojinov per Giovinco. Al 73’ l’Inter allunga nuovamente: Mirante si scontra con Materazzi e perde il pallone, l’italiano lo gioca per Pandev che appoggia per l’accorrente Thiago Motta che sigla il 4° gol per la sua squadra e il suo primo quast’anno. Un ritorno che l’Inter aspettava da tempo. Il Parma non si da per vinto ma la reazione è frenata dalla traversa su un tiro al volo di Antonelli. Il match si chiude al 76’ quando Stankovic batte per la 5° volta Mirante dopo un bell’inserimento visto da Snejder. Prima tripletta del serbo in carriera che torna al gol in campionato dopo quasi un anno. Due minuti dopo la meritata standing ovation per Dejan, sostituito dal Nwankwo. L’Inter viaggia sulle ali dell’entusiasmo e va vicina al 6° gol con Pandev che a porta libera calcia clamorosamente sull’esterno della rete; il periodo sfortunato del macedone sembra non dover mai finire. All’84’ l’ultimo tentativo del Parma, ancora con Crespo, ma Castellazzi si supera nel deviare. C’è un minuto di tempo anche per Zè Eduardo che rileva Angelo, ma la partita si chiude sul 5-2.
Inter determinata nel cercare il risultato a tutti costi e anche un po’ fortunata. Fa sorridere il ritorno di Thiago Motta e la buona prestazione di Biabiany. Il Parma ha di che recriminare, per un risultato che lo punisce troppo e per la sfortuna che sembra aver perseguitato per tutta la partita la squadra di Marino.

I MIGLIORI

INTER: STANKOVIC: Realizza una bellissima tripletta frutto dell’impegno e del lavoro costante. Una pedina fondamentale per questa Inter sia in fase d’attacco che di difesa.

PARMA: CRESPO: E’ l’uomo più pericoloso dei suoi, premiato non solo per la doppietta ma per essere sempre stato lì davanti ed essersi fatto trovare pronto per la conclusione. Ha trovato un gran Castellazzi sulla sua strada.

I PEGGIORI

INTER: MATERAZZI: Se Crespo riesce ad essere così tanto pericoloso è perché il difensore nerazzurro è sempre in ritardo nelle chiusure. Commette un errore che è costato un gol e a inizio ripresa un altro errore poteva portare al pareggio.

PARMA: DZEMAILI: Passa i primi venti minuti a litigare con Stankovic, poi il serbo si rimette a macinare gioco e sigla una tripletta, lui non si nota più perché dove doveva essere, non c’è mai.

Fabio Scognamiglio

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