Champions League: Disonore Roma. Super Farfan!
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on giovedì 10 marzo 2011
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Champions League: Disonore Roma. Super Farfan!
Di Pietro Colella
Gli ottavi di finale del martedì di Champions League vedono come protagoniste il Barcellona contro l'Arsenal e la Roma impegnata a Donetsk contro lo Shakhtar.
Al Nou Camp il Barça deve recuperare il 2-1 subito all'Emirates Stadium di Londra; i “blaugrana” fanno la partita e con manovre avvolgenti tipiche del loro gioco riescono a vincere per 3-1 e a qualificarsi per il turno successivo. Il solito Messi realizza il vantaggio nel recupero del primo tempo ('48) con un doppio tocco sotto porta; nella ripresa la fortuna sembra inizialmente essere dalla parte dell'Arsenal che riesce a pareggiare con un'autorete di testa di Busquets sugli sviluppi di un corner ('53). Un fiscalissimo Busacca ammonisce per la seconda volta Van Persie e i londinesi finiscono in dieci privati della loro stella olandese; gli uomini di Guardiola continuano nel loro gioco propositivo anche avvantaggiati dalla superiorità numerica, Xavi innescato da Villa realizza il 2-1 al '69 e Messi trasforma un rigore battuto in maniera perfetta al '71 che regala la qualificazione al Barcellona, l'ultimo brivido lo crea il neo entrato Bendtner ma Mascherano e Valdes sventano la minaccia.
Nel gelo della Donbass Arena i giallorossi si sgretolano di fronte ad uno Shakhtar tutto brasiliano, il risultato è senza appello: 3-0 per gli ucraini. La Roma aveva il compito, difficile ma non impossibile, di ribaltare il 2-3 casalingo; il vantaggio dei padroni di casa è opera di Willian che dalla sinistra e quasi dal corner effettua un tiro cross velenoso ma lento che spiazza il portiere Doni ingannato anche dal velo del difensore Hubschman. Gli uomini di Montella hanno una grossa opportunità di tenere in vita la qualificazione quando l'arbitro concede un penalty per un fallo su Borriello al '28, l'attaccante napoletano si presenta dagli undici metri ma calcia male e permette al portiere Pyatov di respingere; l'errore taglia le gambe agli ospiti che rimangono anche in dieci per l'espulsione di Mexes. Il raddoppio è ancora realizzato da Willian che con una splendida parabola a giro insacca all'incrocio dei pali battendo il portiere giallorosso ('58); la festa ucraina si chiude con un regalo di Rosi che ingenuamente permette ad Eduardo di fissare il risultato sul 3-0 ('87).
Il mercoledì offre altri due incontri interessanti come Tottenham Hotspur-Milan e Shalke 04-Valencia.
Un buon Milan al White Hart Lane non va oltre lo 0-0 e dice addio ai sogni europei di Ibra & co. Partita equlibrata fino al '20 quando i rossoneri iniziano a giocare sul serio, al '26 l'azione più pericolosa, quando Gallas respinge sulla linea un tiro di Robinho deviato da un difensore del Tottenham; reazione inglese al '31 con Van Der Vaart con calcio di punizione insidioso che finisce alto. Gli uomini di Allegri non riescono a concretizzare occasioni importanti con Pato che al '32 si fa respingere un tiro da Gomes e poi con Robinho che trova sulla sua strada ancora un ottimo Gomes che dice di no su un doppio tiro del brasiliano ('65); da segnalare un clamoroso errore, tra le due occasioni milaniste, di Crouch che all'inizio del secondo tempo è impreciso su di un colpo di testa ravvicinato.
Gli ultimi assalti rossoneri vedono ancora Pato protagonista che al '77 trova l'esterno della rete con un tiro violento, le speranze per il Milan si spengono qui, brutta la prova di Zlatan Ibrahimovic che dovrà ancora rinviare il sogno di alzare al cielo la “coppa dalle grandi orecchie”.
Alla Veltins Arena lo Schalke si impone per 3-1 sul Valencia e accede ai quarti dopo tre anni; partono bene gli spagnoli che riescono a passare in vantaggio al '17 con il difensore portoghese Costa. Il pareggio tedesco è opera del peruviano Jefferson Faran che al ('40) con un bellissimo calcio di punizione mette il pallone all'incrocio dei pali; nella ripresa gli uomini di Magath raddoppiano grazie al sostituto di Huntelaar, lo svizzero Gravanovic che su una ribattuta di Guaita mette a segno il 2-1 al '52, gli uomini di Emery attaccano in cerca del pareggio ma Aduriz sbaglia un uno contro uno e permette al portiere Neuer di parare. La giornata d'oro di Farfan viene coronata allo scadere del match dalla rete del 3-1 realizzata in contropiede con una volata vincente suggellata da uno splendido tocco sotto.
Pietro Colella
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