Lega Pro: Il Punto dopo la 12° Giornata

Lega Pro: Il Punto dopo la 12° Giornata

Di Daniele Mosconi

Quello che è successo ieri in Lega Pro ha dell'incredibie. Sembra quasi che andare in vetta sia un pericolo più che un vantaggio. Tristi conferme ci danno il segno che molte società hanno sbagliato fin dall'inizio la loro programmazione.


Girone A:

Delle prime 5 in classifica solo la Salernitana vince. Segno che in questo girone l'equilibrio regna sovrano, anzi chi si avvicina alla vetta pare che perda la bussola.

Prendiamo il caso del Sorrento che dopo una lunga rincorsa, complici anche i risultati degli altri, settimana scorsa si è piazzato al 1° posto in classifica. Saranno state le lodi a far tremare le gambe alla squadra della costiera che nell'occasione giocava in casa contro il Pavia, a non andare oltre un pareggio. La squadra di Andrissi scendeva in Campania con l'unico obiettivo possibile per una realtà come quella dei pavesi: non prenderle. Obiettivo raggiunto in una partita in cui il Sorrento le ha provate tutte per vincere la partita, ma dopo 3 vittorie consecutive le punte rossonere non hanno trovato il pertugio giusto per vincere la partita. Niente di irrimediabile, ma un occasione sprecata per tenere le distanze.

Del pareggio interno della capolista ne approfitta, come dicevamo ad inizio articolo, solo la Salernitana, che sulla carta aveva la partita più difficile. Allo stadio "Arechi" si presentava il Verona. Una partita difficile non solo dal punto di vista sportivo ma anche per l'odio che c'è fra le 2 tifoserie. Non sono mancati gli incidenti a fine gara. Vittoria pesante per la squadra di Breda che veniva da 1 punto nelle ultime 2 partite. Campani che scendevano in campo decisi a fare loro la posta in gioco, dinanzi ad un Verona partito contratto che non si aspettava una partenza così decisa dei padroni di casa. Passano neanche 10 minuti e su assist di Carrus, Fava di testa riusciva a battere Rafael. Il Verona fa poco per pareggiare e tranne tanti cross in area tutti preda del portiere Polito. Anzi l'occasione più ghiotta l'avevano proprio i padroni di casa che con Merino, messo davanti al portiere da Ragusa, che non trovava di meglio di sparare in faccia al portiere ospite. Nella ripresa il Verona faceva poco e la Salernitana continuava a spadroneggiare con un altro paio di occasioni non sfruttate. Poi l'episodio che decide la partita con Litteri che viene messo giù da Scaglia. Rosso e rigore per i padroni di casa che con lo stesso Litteri chiudevano la gara. Il Verona trovava anche il modo di restare in 9 con l'ingenua espulsione di Ferrari. Nel finale i giallobù trovavano il gol del 2-1 con Esposito. Davvero troppo poco per la squadra di Giannini che ha pagato il nervosismo eccessivo perdendo una partita che poteva significare la svolta in una stagione dove gli scaligeri erano stati costruiti per vincere a mani basse questo campionato. Adesso la situazione per l'ex principe della Roma si fa davvero dura. Il rischio di un esonero non c'è ma siamo appena ad inizio settimana, ulteriori sviluppi ci potranno essere nelle prossime ore.

Le altre inseguitrici del Sorrento non vanno oltre un pareggio. La Spal che aveva una occasione importante in casa per tornare a far sentire il proprio fiato sul collo del Sorrento. Ma i ferraresi non vanno oltre un pareggio interno con lo Spezia. I liguri, dall'avvento di Vannucchi e Saudati, hanno iniziato un nuovo campionato. Vero che alla Spal mancava Fofana per un guaio muscolare, ma anche il suo sostituto, Meloni, non si è fatto disprezzare. La Spal ci ha provato a vincere ma dinanzi a se ha trovato una squadra tosta che ha trovato in Pane il tecnico giusto per conquistare la salvezza. Spezia che dopo aver sofferto nei primi 45 minuti, nella ripresa coprono meglio gli spazi e nel finale, con Casoli passano in vantaggio. Una gioia che dura poco perchè dopo 2 minuti Paolo Rossi pareggiava per la Spal. Un pareggio agrodolce che va tenuto stretto, anche perchè le altre in questa giornata non fanno passi avanti.

L'Alessandria esce indenne dal campo del Pergocrema. Un punto utile alla causa della squadra di Sarri, specie dopo la sconfitta di settimana scorsa contro la Reggiana e anche in che modo è arrivato questo pareggio. Scappini segna il gol del pareggio al 90°. I gialloblù lombardi si mangiano le mani perchè ormai credevano di avere vinto la partita, ma non avevano fatto i conti con l'orgoglio dei piemontesi.

Si riprende alla grande il Ravenna. In settimana la squadra di Rossi aveva ingaggiato Vincenzo Chianese, attaccante molto conosciuto da quelle parti. E' bastato il suo ritorno per far tornare alla vittoria il Ravenna. Una gioia che mancava dalla prima di campionato. Per la Reggiana una sconfitta che rovina la bella prestazione con vittoria ad Alessandria di settimana scorsa.

Vittoria importantissima per il Gubbio che sbanca il campo del Bassano, dove la Salernitana ci ha rimesso le penne. Con un gol di Borghese gli umbri tornano alla vittoria dopo 2 sconfitte consecutive. Segno che la squadra di Torrente non è un fuoco di paglia ma una piacevole realtà. Per la squadra di Iaconi una sconfitta che fa male soprattutto pensando ai risultati delle altre pretendenti alla salvezza.

Altra sconfitta per la Cremonese. Neanche l'arrivo di Acori ha dato la scossa che poteva rialzare la squadra grigiorossa. Il Como prima di ieri non aveva ancora vinto in casa. La squadra lariana era galvanizzata anche perchè in settimana si era conclusa la cessione della società che dalle mani di Antonio Di Bari passa in quelle di una cordata bresciana. Però rimane che la Cremonese in 12 giornate ha la miseria di 14 punti. Troppo poco per una società che negli ultimi anni è sempre stata protagonista di grandi campionati; Gennaio si avvicina, con se il mercato di riparazione che dovrà portare la dirigenza a cercare quei rimedi che al momento impediscono alla squadra di volare.

Il ritorno in panchina di Eziolino Capuano con la Paganese non porta i risultati sperati. Certo come esordio non era semplice visto che i campani affrontavano il Lumezzane. Bresciani che si riprendono dopo la sconfitta interna di settimana scorsa contro il Sorrento. I gol di Bradaschia e Caliari arrivano tutti nei minuti finali dei 2 tempi. Capuano dopo neanche una settimana non può fare miracoli, ma il tempo per ridare fiducia ad una squadra che ha perso lo smalto dei primi turni c'è.

Monza incostante come nessuna in questo girone. Dopo l'esonero di De Petrillo la società ancora non ha deciso con chi sostituirlo e al momento c'è Tammaro, che prosegue nel suo inedito ruolo di allenatore in prima squadra. Sembrava che tutto fosse tornato alla normalità visto che la squadra brianzola è andata a vincere sul campo della Paganese. Ma ieri hanno trovato dinanzi a loro una squadra tosta e quadrata come il Sud Tirol. Sebastiani ha una squadra giovane e ambiziosa che continua a regalargli ottime soddisfazioni. La sconfitta contro la Spal in casa di settimana scorsa è stata cancellata grazie alla grande prova al "Brianteo" . Con questi 3 punti gli alto atesini si piazzano nelle posizioni adiacenti i play off.


Girone B:

In attesa del posticipo di Lucca, dove la Lucchese affronterà la capolista Nocerina, le altre fanno a gara a chi tira maggiormente il freno a mano.

Tutto ha inizio con l'anticipo del Sabato quando l'Atletico Roma perde contro l'Andria. Una sconfitta inaspettata che porta i romani dritti dritti dentro una crisi che è più di risultati che di altro. 2 punti nelle ultime 4 partite (non contando la partita che si dovrà recuperare contro la Juve Stabia) sono un magro bottino, è innegabile, ma fortuna vuole che le altre non è che corrano.

Il Benevento era impegnato sul non facile campo del Barletta. Pugliesi che nelle ultime settimane sembra abbiano trovato una loro quadratura, anche se la vittoria da quelle parti manca ormai da 5 giornate. Un Benevento che ha controllato le sfuriate dei locali, riuscendo a portare a casa un ottimo punto.

Il Lanciano riscatta in parte la sconfitta di settimana scorsa contro la Cavese riuscendo a imporre il pari sul campo del Cosenza. Anzi la squadra di Camplone si deve mangiare le mani perchè, passati in vantaggio dopo 3 minuti, conducono la partita per circa 70 minuti, però alla fine Biancolino toglie il Cosenza dai guai. La squadra di Somma ancora non ha una propria fisionomia ben definita e alla fine questi pareggi interni pesano nella corsa play off.

Continua il momento negativo del Gela che perde la 3a partita di seguito. Per la squadra di Provenza è un momento delicato. La sconfitta contro il Siracusa nasce da una prestazione negativa di tutta la squadra, tanto da far dire al tecnico gelese che la prova di Siracusa è una delle peggiori della propria squadra. La formazione di Ugolotti è, come si dice in gergo americano, on fire. 2a vittoria consecutiva che dimostra che il tecnico toscano ha trovato la quadratura del cerchio e i risultati si vedono alla grande.

Colpaccio del Foggia in quel di Pisa. Per la squadra di Zeman una reazione convincente dopo la sconfitta interna contro il Siracusa. La trasferta in Toscana era difficile perchè i nerazzurri di Cuoghi ultimamente hanno prodotto ottimi risultati, anche se il pareggio di settimana scorsa oltre il recupero in quel di Foligno ad opera di Carparelli doveva essere un segnale che la squadra stava perdendo un po di smalto. Al vantaggio di Carparelli la squadra rossonera non si abbatte e nella ripresa con Kolawole e Insigne si porta a casa 3 punti davvero importanti.

Con la sconfitta di ieri, il Taranto ha deciso di esonerare Brucato. Ormai la situazione per il tecnico degli jonici era dura da un bel po di settimane, perchè la piazza non era soddisfatta delle prove della squadra. Finchè la squadra non ha perso in maniera clamorosa in casa contro il Foligno. Matrecano con i suoi giovani esce fuori alla distanza mettendo a nudo i limiti di una squadra costruita per vincere il campionato. Il materiale c'è ma se risultasse vera la voce di un incarico a Dionigi, ex bomber tarantino, rimarremo molto dubbiosi della scelta della società. In una piazza come quella di Taranto, c'è bisogno di un tecnico capace per ridare smalto ad una squadra che ultimamente si è un po persa.

La Ternana torna alla vittoria dopo che quest'ultima le mancava da fine Settembre. Vittima la Juve Stabia che continua nel suo altalenare di risultati. Imburgia e Borghetti regalano un sorriso a Orsi che finalmente può preparare una settimana di lavoro con più serenità.

In settimana la Cavese aveva ricevuto una forte penalizzazione di 5 punti dalla disciplinare, ma la squadra di Rossi che ormai è abituata a questo lavoro in acque a dir poco increspate tira fuori un'altra prestazione convincente. Non era facile per la squadra campana perchè il Viareggio di Scienza è squadra che fuori casa ha messo in difficoltà chiunque. Il clamoroso autogol di Pinsoglio spiana la strada alla squadra di Rossi. Nella ripresa ci pensa Bernardo a chiudere i conti. Segnali questi della Cavese che dimostrano la bontà del lavoro del tecnico piemontese. Lavorare in una situazione del genere non è facile per nessuno, ma la professionalità spesso sopperisce alle mancanze di dirigenti spesso tali solo di nome.

Daniele Mosconi

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