IL BRASILIANO SI CANDIDA FORTEMENTE PER UNA MAGLIA DA TITOLARE SABATO CONTRO IL PALERMOTaddei c’è,Perrotta ancora no
Progressi confortanti per Rodrigo, mentre Simone dovrà attendere per il rientro
Di PIETRO TRIA
Taddei vicino al rientro, Perrotta
in forse. È questo ciò che si deduce
dall’allenamento svolto ieri
dai giallorossi, una seduta che ha dato
segnali confortanti soprattutto sulla
condizione del laterale brasiliano, apparso
di ottimo umore e in vena di numeri.
Dopo l’"Aurelio", la giocata che
prende il nome dal collaboratore tecnico
Aurelio Andreazzoli, l’ex Siena si è
dilettato in una rabona in pieno "stile
Maradona". Numeri che hanno divertito
lui e tutti i suoi compagni, pronti ad
accoglierlo nuovamente in campo nell’anticipo
con il Palermo. Una gara non
facile, dove potrebbe fare la differenza il
contributo che è in grado di fornire il
brasiliano. Sulla trequarti destra, infatti,
la Roma non ha in squadra giocatori
capaci di difendere e di attaccare con la
stessa efficacia. Una qualità che fa di
Taddei un calciatore "raro" e per questo
così importante nello scacchiere tattico
di Luciano Spalletti. D’altronde, nella
rosa giallorossa, non c’è un vero e
proprio "vice" che si può accostare all’ex
Siena, ma solamente "soluzioni
tampone" come ad esempio Cassetti.
Ma con un Rodrigo verso la piena efficienza,
questa tornerebbe ad essere solo
un’ipotesi. I due gol segnati nella partitella
di ieri, uno dei quali frutto di una
conclusione andata ad infilarsi proprio
sotto l’incrocio, aumentano sensibilmente
le chance di vederlo dal primo
minuto al Barbera. Quantomeno, il laterale
brasiliano, ha dato un segnale
importante al tecnico toscano riguardo
alla sua volontà di giocare con il Palermo
e farsi trovare pronto. La candidatura
è stata lanciata.
Chi invece da quasi due settimane
non sembra dare segni di miglioramento
è Simone Perrotta, alle prese con
un’infiammazione al tendine d’Achille.
Questo problema, presentatosi il 29
agosto scorso, ha costretto l’ex Chievo
prima a saltare l’esordio in campionato
con il Napoli e poi la convocazione in
azzurro per le sfide contro Cipro e
Georgia. Ora però, con la gara contro i
siciliani sempre più vicina, l’azzurro
non sembra aver ancora smaltito questo
problema, non andando oltre del lavoro
differenziato fatto di palestra e fisioterapia.
Del lavoro blando che lascia
pensare come a ormai tre giorni dal
match con i rosanero ci siano poche
chance di vedere Perrotta in campo dal
primo minuto. Più probabile, invece,
che recuperi in tempo per la gara del 16
settembre che sancirà l’esordio stagionale
in Champions contro i romeni del
Cluj. Un appuntamento, questo, a cui
"Supersimo" non ha nessuna intenzione
di mancare.
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