Italia, De Rossi: "É per mio suocero" (Il Romanista)

L’ITALIA VINCE A UDINE LA SECONDA GARA PER LE QUALIFICAZIONI MONDIALI. BRILLA SOLO UNA STELLA

De Rossi:«È per mio suocero»

Daniele batte 2-0 la Georgia: «Non sono stati giorni facili». Aqui 90’ in campo

Di GIANLUCA PIACENTINI
«La dedico a mio suocero che non c’è più».
Era scritta da tempo la dedica di Daniele
De Rossi, che aspettava solo il momento
giusto per ricordare il suocero scomparso circa un mese
fa. E il momento giusto è arrivato ieri sera, dopo la
doppietta contro la Georgia che ha regalato a Marcello
Lippi la seconda vittoria in tre giorni. Daniele e la sua famiglia
hanno passato un periodo difficile, e lui ha voluto
dedicare a chi gli vuole bene la gioia sportiva di ieri
sera. «Il pensiero è per lui, gli volevamo bene. Quando
si scende in campo si cerca di non pensarci, ma non è
stato facile per me e per la mia famiglia». Si passa poi a
parlare di calcio, e le note positive sono veramente poche.
L’Italia ha faticato tanto contro la Georgia, ma Daniele
la assolve. «In questo periodo si fa fatica a giocare
per la condizione fisica e per il caldo. Non ci sono più
squadre materasso si è visto: con Cipro abbiamo vinto
senza meritare, e anche contro la Georgia abbiamo sofferto.
Problemi con Pirlo? Io non ho problemi, non li ho
mai avuti. Lui qui è il mio più grande amico oltre ad essere
il più forte centrocampista del mondo. E’ un onore
giocare con lui. Il gol? Quando arrivo in quella zona,
la porta la guardo. Visto che non c’era nessuno a cui passare
la palla ho calciato. E’ andata bene». E’ andata bene
anche per Marcello Lippi, alla sua seconda vittoria in
tre giorni. «Va bene così, a fari spenti. C’è capitato di tutto,
tanti infortuni. Se consideriamo tutte queste cose, e
usciamo con 6 punti possiamo essere soddisfatti. Tra un
mese, con altre 5 o 6 partite nelle gambe sarà un’altra
cosa. La vittoria la dedichiamo a Gattuso, Gamberini e
Grosso».
PRIMO TEMPO Il primo tiro in porta degli azzurri porta
la firma di un giallorosso, Alberto Aquilani. Il Principino,
al suo esordio da titolare nella gestione Lippi, conclude
con un destro dal limite, che il portiere georgiano
Loria para a terra. Dopo un paio di minuti l’Italia reclama
un calcio di rigore per un contatto in area tra Kaladze
e Toni: il milanista ha steso il centravanti del
Bayern Monaco che lo aveva superato ma l’arbitro ha lasciato
correre. Al 13’ ancora Toni pericoloso con un colpo
di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma Loria
devia ancora in corner. Tre minuti dopo è Di Natale,
messo in movimento da Toni, ad andare vicinissimo al
vantaggio, ma è solo il preludio al gol, che arriva un minuto
dopo. Fa tutto da solo, Daniele De Rossi, che da 25
metri lascia partire un gran sinistro che si infila all’in-
crocio dei pali alla sinistra di Loria. Dopo il gol del vantaggio
gli azzurri prendono in mano il gioco anche se al
26’ è la Georgia che "rischia" di pareggiare a causa di una
leggerezza difensiva: Mchelidze dà una palla d’oro a Kenia,
che a pochi passi da Buffon può calciare a botta sicura
ma spreca tutto. Alla mezz’ora bella azione personale
di Aquilani che penetra per vie centrali ma quando
arriva al limite dell’area invece di calciare in porta prova
a servire Pirlo, anticipato. Gli ultimi quindici minuti
regalano pochissime emozioni, e Pirlo trova anche il
tempo per farsi ammonire per un intervento falloso.
SECONDO TEMPO E proprio l’ammonizione nel finale del
primo tempo costa al centrocampista del Milan la sostituzione.
Al suo posto, alla ripresa del gioco, c’è Palombo.
La Georgia alla ricerca del pareggio prova ad aumentare
il ritmo, e la gara si fa nervosa. Dopo 8’ cartellino
giallo anche per Aquilani, mentre due minuti è il momento
di Del Piero. Lo juventino, nello stadio che lo ha
visto protagonista di un gravissimo infortunio ai legamenti
l’8 novembre 1998, entra al posto di Totò Di Natale,
uscito tra gli applausi del pubblico per lui di casa.
L’ingresso di Del Piero però cambia poco perché la partita
offre veramente poche emozioni. Al 21’ Toni serve
in profondità Aquilani che dal lato corto dell’area di rigore
opta per un tirocross respinto con i pugni da Loria.
Lippi cambia ancora: fuori Toni, deludente, e dentro
Iaquinta. L’ex udinese (tanti applausi e qualche fischio
per lui) garantisce maggiore movimento rispetto
a Toni e più conclusioni: al 31’, pescato in area da un lancio
millimetrico di Aquilani, calcia sul primo palo ma
non trova la porta. Al 37’ ci prova ancora ma Loria para
a terra. Due minuti prima un errore di Zambrotta nel
fare il fuorigioco aveva costretto Buffon ad uscire sui
piedi di Kobiashvili lanciato a rete. In mezzo al nulla ci
pensa ancora De Rossi a chiudere definitivamente i conti:
al 43’scambia con Del Piero che gli serve la palla in
profondità. Il diagonale da attaccante vero supera Loria.
Tutti a casa.
ITALIA-GEORGIA 2-0
ITALIA (4-1-4-1):Buffon; Zambrotta, Cannavaro, Legrottaglie,
Dossena; De Rossi; Camoranesi, Pirlo (1’ st Palombo),
Aquilani, Di Natale (11’ st Del Piero); Toni (25’
st Iaquinta). Ct: Lippi
GEORGIA (4-5-1): Loria; Lobjanidze, Salukvadze, Kaladze,
Eliava (1’ st Kvirkvelia); Kenia, Menteshashvili (23’
st Odikadze), Khmaladze, Kobiashvili, Iashvili; Mchedlidze
(10’ st Siradze). Ct: Cuper
MARCATORI: 17’ pt e 45’ st De Rossi

Iscriviti all'RSS per essere sempre aggiornato! Clicca sull'immagine sottostante per iscriverti!
Bookmark and Share

0 commenti:

Posta un commento

Articoli Correlati

 
HOME | PRIVACY | SERIE A | LIGA | PREMIER LEAGUE | BUNDESLIGA | LIGUE 1 | CHAMPIONS LEAGUE | EUROPA LEAGUE | BRASILEIRAO | PRIMERA DIVISION ARGENTINA | NAZIONALI

TOP 100 SOCCER SITES The Soccerlinks Hit List Sport Blogs - Blog Catalog Blog Directory Listed on Soccer Blogs Aggregatore Sports Top Blogs Sports Blogs - Blog Top Sites Miglior BlogTop Italia Blog DirectorySports Blogs - Blog Rankings
Licenza Creative Commons
Questo opera è distribuita con licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Italia