«Ha preso la Roma quando era un disastro. Il gioco di oggi è frutto del suo lavoro»
marco trozzi
La Roma è ormai una grande squadra. È matura, quando entra in campo è in grado di gestire un risultato e soprattutto ha voglia di vincere. Daniele De Rossi ai microfoni di Sky parla proprio di questo, del cambiamento di mentalità che c'è stato: «Qualche anno fa la Roma dopo una vittoria in Supercoppa Italiana si sarebbe adagiata sugli allori, ora invece non è più così, le cose sono cambiate». Capitan Futuro parla del progetto societario e del lavoro che tutti stanno facendo. Raccomanda di non esaltarsi e di avere fiducia nel lavoro quotidiano: «C'è bisogno di tempo, noi dobbiamo continuare a lavorare con costanza, avendo fiducia nella nostra presidenza che quest'anno ha provveduto ad ampliare la rosa. Sono arrivati giocatori importanti come Giuly, Cicinho, ma non voglio fare nomi perchè potrei dimenticarmi qualcuno e non sarebbe giusto».
Danielino insiste quindi sull'importanza del gruppo, di un collettivo che fa la differenza in campo e fuori. Tutto questo grazie ad uno spogliatoio unito che è il frutto dell'operato di Luciano Spalletti: «Il nostro allenatore quando è arrivato ha preso in mano una squadra che veniva da un anno davvero difficile. Non so quanti al suo posto avrebbero accettato una sfida simile». Spalletti con il suo modo di lavorare ha sposato il progetto di una società rinnovata e basato su una progettualità a lunga scadenza: «Il nostro è un progetto serio, ambizioso che viene realizzato quotidianamente grazie alla nostra società e a noi che scendiamo in campo».
La Roma ha cominciato a vincere con continuità, ma ora si stanno raccogliendo i frutti di un lavoro che dura da un paio di anni: «Non dobbiamo dimenticare che i risultati non sono arrivati subito, ma c'è voluto del tempo e tanta fatica. Negli ultimi mesi stiamo raccogliendo i frutti di un lavoro di anni. È normale che sia così, noi lavoriamo duro tutti i giorni e credo sia fisiologico che si cominci a vedere qualcosa».
Da ilromanista.it






0 commenti:
Posta un commento