Conti: «Squadra completata»
Pubblicato da
Andrea
on venerdì 24 agosto 2007
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Mercato AS Roma
ORA PARTIRANNO ROSI, NONDA, ALVAREZ E KUFFOUR. IN ENTRATA NON SI ESCLUDE UNA SORPRESA, ANCHE SE IL DT FA UN ANNUNCIO
«Sì, sì è finito qui». Fa sì con la testa, Daniele Pradè, all'aeroporto, in mezzo ai tifosi della Roma che gli fanno i cori di ringraziamenti ma gli chiedono ancora: «Chi arriva adesso? E' finito il mercato?». Fa sì con la testa il diesse romanista. Aveva già detto la stessa cosa in radio (Rete Sport ) il direttore tecnico (la bandiera) Bruno Conti: «Il mercato è chiuso con Cicinho? Bene o male abbiamo ragazzi importanti, con Cicinho abbiamo completato i ruoli scoperti. Modesto? A volte sottovalutiamo il lavoro di gente come Cassetti. Per ora restiamo così, poi vedremo». E infatti, al di là dei cenni e delle parole, manca comunque una settimana piena alla fine di questo mercato romanista, che se forse è chiuso in entrata è ancora spalancato in uscita. «Freddi va al Grosseto, Rosi dovrebbe andare al Chievo. Stiamo lavorando anche per sistemare Kuffour e Nonda. Alvarez? Abbiamo tante richieste, valuteremo». Valuteremo.
Rosi al Chievo è un appuntamento fissato già a Frosinone, quando a vedere quell'amichevole vinta 1-0 dalla Roma c'erano Mineo, il procuratore dell'esterno, e Giovanni Sartori, direttore della società veronese. Manca l'ufficialità, il fatto che Conti si sia sbilanciato in questo modo è più che significativo: anche dallo staff del giocatore sono arrivate conferme, Rosi dovrebbe finire a Verona, in un ambiente apprezzato dalla società romanista, in una squadra che gli garantisce un posto da titolare, la possibilità di mettersi in luce per la valorizzazione. Se Rosi va al Chievo è per tornare a Roma, perché nessuno alla Roma vuole perdere un potenziale importante come quello del giovane esterno. Praticamente scontate, come anticipato da tempo, le partenze di Samuel Kuffour (confermata la pista Sunderland) e di Shabani Nonda (più Spagna che Inghilterra) e di Alvarez che dovrebbe partire dopo la trasferta di Palermo. Ieri, intanto, è praticamente diventata "ufficiale" la conferma di Matteo Brighi che ha pranzato col suo manager Vanni Puzzolo: «E' meglio essere una terza scelta alla Roma - ha detto il procuratore - che primi altrove». Sarà sicuramente apprezzato. Questa la situazione in uscita, mentre in entrata ufficialmente è finita. In verità molti non escludono che possano esserci ancora sorprese: una o addirittura due. Un terzino sinistro (magari da un campionato estero) e un terzo attaccante (magari qualcuno che già c'è). Si chiude il 31 agosto, non prima.
Da ilromanista.it
«Sì, sì è finito qui». Fa sì con la testa, Daniele Pradè, all'aeroporto, in mezzo ai tifosi della Roma che gli fanno i cori di ringraziamenti ma gli chiedono ancora: «Chi arriva adesso? E' finito il mercato?». Fa sì con la testa il diesse romanista. Aveva già detto la stessa cosa in radio (Rete Sport ) il direttore tecnico (la bandiera) Bruno Conti: «Il mercato è chiuso con Cicinho? Bene o male abbiamo ragazzi importanti, con Cicinho abbiamo completato i ruoli scoperti. Modesto? A volte sottovalutiamo il lavoro di gente come Cassetti. Per ora restiamo così, poi vedremo». E infatti, al di là dei cenni e delle parole, manca comunque una settimana piena alla fine di questo mercato romanista, che se forse è chiuso in entrata è ancora spalancato in uscita. «Freddi va al Grosseto, Rosi dovrebbe andare al Chievo. Stiamo lavorando anche per sistemare Kuffour e Nonda. Alvarez? Abbiamo tante richieste, valuteremo». Valuteremo.
Rosi al Chievo è un appuntamento fissato già a Frosinone, quando a vedere quell'amichevole vinta 1-0 dalla Roma c'erano Mineo, il procuratore dell'esterno, e Giovanni Sartori, direttore della società veronese. Manca l'ufficialità, il fatto che Conti si sia sbilanciato in questo modo è più che significativo: anche dallo staff del giocatore sono arrivate conferme, Rosi dovrebbe finire a Verona, in un ambiente apprezzato dalla società romanista, in una squadra che gli garantisce un posto da titolare, la possibilità di mettersi in luce per la valorizzazione. Se Rosi va al Chievo è per tornare a Roma, perché nessuno alla Roma vuole perdere un potenziale importante come quello del giovane esterno. Praticamente scontate, come anticipato da tempo, le partenze di Samuel Kuffour (confermata la pista Sunderland) e di Shabani Nonda (più Spagna che Inghilterra) e di Alvarez che dovrebbe partire dopo la trasferta di Palermo. Ieri, intanto, è praticamente diventata "ufficiale" la conferma di Matteo Brighi che ha pranzato col suo manager Vanni Puzzolo: «E' meglio essere una terza scelta alla Roma - ha detto il procuratore - che primi altrove». Sarà sicuramente apprezzato. Questa la situazione in uscita, mentre in entrata ufficialmente è finita. In verità molti non escludono che possano esserci ancora sorprese: una o addirittura due. Un terzino sinistro (magari da un campionato estero) e un terzo attaccante (magari qualcuno che già c'è). Si chiude il 31 agosto, non prima.
Da ilromanista.it






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