Napoli – Fiorentina: dimenticare Verona!
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Andrea
on venerdì 23 settembre 2011
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Napoli – Fiorentina: dimenticare Verona!
Di Paolo Esposito
A soli tre giorni dall’ultimo turno di campionato, si torna in campo per la quinta giornata “ufficiale”, la quarta effettiva. Il Napoli, dopo la batosta di Verona, non tanto nel risultato ma per l’assoluta mancanza di gioco mostrata dalle cosiddette seconde linee, affronta la Fiorentina di Mihajlovic nel secondo anticipo in programma. La squadra toscana sarà sicuramente carica d’entusiasmo, dopo la vittoria nell’infrasettimanale contro il Parma.
Per i tifosi del Napoli, soprattutto quelli di una certa età, è giusto in questo week end ricordare e celebrare un grande campione del passato azzurro. Il 24 settembre 1961, esattamente 50 anni fa, esordiva in serie A Dino Zoff. Non andò benissimo quel giorno. subì cinque gol con la sua Udinese, ironia della sorte contro la Fiorentina, ma l’impronta dei suoi guantoni nel calcio italiano resterà indelebile. Il giornalista napoletano Mimmo Carratelli scrisse del suo arrivo a Napoli, datato 1967: “Arrivò al Napoli alla mezzanotte dell'ultimo giorno di calciomercato, per 120 milioni di lire più la vendita del cartellino di Claudio Bandoni, grazie all'aiuto di Alberto Giovannini, direttore del quotidiano Roma, allora di proprietà di Achille Lauro, proprietario anche del Napoli; il giornalista, con l'aiuto di Bruno Pesaola e all'insaputa di Lauro, finse di essere il presidente della squadra”.
Zoff difese la porta della squadra partenopea per 143 incontri, prima di essere ceduto alla Juventus. Vi disputò tutte le gare ininterrottamente, dalla gara di debutto, in casa, il 24 settembre 1967, Napoli-Atalanta 1-0, prima giornata del campionato 1967-1968, alla sconfitta a Milano del 12 marzo 1972 contro l'Inter per 2-0, ventunesima giornata del campionato 1971-1972.
Tornando all’attualità, è evidente che non è più il tempo degli esperimenti, delle scommesse. Crescere rispetto all’anno scorso significa puntare al primato. Ed allora si torna all’antico, con De Sanctis che governerà la linea difensiva a tre formata da Fernandez, Cannavaro e Campagnaro. A centrocampo c’è il dubbio Maggio, uscito malconcio dal Bentegodi. L’esterno destro probabilmente verrà preservato in via precauzionale, a beneficio di Zuniga. Dossena sarà al suo posto a sinistra, mentre Inler e Gargano saranno i centrali. Davanti ritorna Lavezzi, dopo la tribuna di Verona, che farà reparto in attacco con Hamsik e Cavani.
La Fiorentina non attraversa certo un bel periodo. L’infortunio a Gilardino, la consensuale separazione con il capitano Montolivo, la contestazione della tifoseria, che non ha approvato la scelta della società di puntare quasi tutto sui giovani, non agevolano certo un prosieguo di stagione tranquillo. Davanti a Boruc, la linea difensiva a quattro prevede Cassani e Pasqual terzini, con Gamberini e Natali centrali. A centrocampo, oltre allo stesso Montolivo, ci saranno Behrami e Lazzari. In attacco, Vargas e Cerci agiranno ai lati dell’unica punta Jovetic.
L’arbitro della partita sarà il signor Valeri della sezione di Roma 2, coadiuvato dagli assistenti Passeri e Dobosz e dal quarto uomo Bergonzi.
Paolo Esposito
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