Roma - Catania: Si torna a fare sul serio

Roma - Catania: Si torna a fare sul serio

Di Fabrizio Landolfi

Domenica pomeriggio, allo stadio Olimpico, la Roma affronterà il Catania di Giampaolo nella penultima giornata del girone d’andata. Si gioca il 6 di gennaio, una data che al pubblico giallorosso ricorda diverse giornate negative: più di un derby è stato giocato e perso dalla Roma nel giorno della Befana, ma anche il match contro il Milan, nella stagione 2003-2004, quello scontro diretto che contava molto per la corsa allo scudetto. Tuttavia, la scaramanzia e la statistica lasciano il tempo che trovano, domani pomeriggio la Roma deve ripartire con il piede giusto ed ottenere tre punti contro il Catania, avversario sempre ostico e mai amato, per via dell’atteggiamento ostile che tutto l’ambiente rossoblu ha sempre avuto nei confronti della Roma, da quando gli etnei subirono quel 7-0 all’Olimpico. Inoltre, dopo tre giorni si ritornerà in campo, i giallorossi saranno impegnati in un’altra gara, altrettanto impegnativa, a Genova contro la Samp. La Roma ha chiuso il 2010 in modo assai positivo, con l’importante vittoria ottenuta sul campo del Milan primo in classifica: una prova di grande solidità della squadra di Ranieri, che pur senza strafare ha saputo arginare la pericolosità dell’attacco rossonero, colpendo al momento giusto con il solito Marco Borriello. Tuttavia, durante la sosta natalizia, nell’ambiente giallorosso non sono mancati dubbi e polemiche. L’amichevole persa allo stadio Flaminio contro l’Atletico Roma ha fatto storcere il naso ai tifosi: sebbene il risultato di quella partita non avesse importanza, sebbene era chiaro che i giocatori della Roma non fossero entusiasti di trovarsi, il 2 di gennaio, al Flaminio, va detto che riuscire almeno a non perdere, contro una squadra di terza divisione, non era certo un’impresa difficile. Ma ancor di più hanno tenuto banco le questioni legate ad Adriano e Pizarro. Il primo è tornato dal Brasile in ritardo, a causa di problemi burocratici e familiari, ma durante i giorni in cui si attendeva il suo rientro, sono circolate numerose voci che lo volevano in procinto di lasciare la Roma per tornare a giocare nel calcio carioca. Tali voci sono state prontamente smentite dall’agente del giocatore: Adriano non ha intenzione, nè ora nè a giugno, di tornare in Brasile. Eppure ha saltato diversi allenamenti post-natalizi svoltisi a Trigoria, quindi non è in condizione di poter giocare contro il Catania. Sembra più delicata, e soprattutto più misteriosa, la situazione di Pizarro. Il centrocampista cileno resterà nel suo paese natale fino al 12 gennaio, per sottoporsi alle cure di un medico di sua fiducia, e risolvere finalmente i problemi al ginocchio che lo attanagliano da molto tempo. Non è chiaro se tale decisione sia stata presa insieme alla società o meno, infatti secondo alcune voci la Roma sarebbe intenzionata a multare Pizarro, per essere rimasto in Cile senza permesso. L’allenatore Claudio Ranieri ha nuovamente ribadito di non avere alcun problema con il Pek, assente nelle ultime partite solo a causa dei vari guai fisici. Eppure, secondo le indiscrezioni, il rapporto tra i due sarebbe ormai logoro, tanto che il centrocampista starebbe pensando addirittura di lasciare la Roma. Non sappiamo con precisione se si tratti di invenzioni giornalistiche (quelle che a Roma circolano spesso), o se il tecnico e la società nascondano qualcosa. Di fatto, David Pizarro non ha ancora detto la sua in nessuna intervista. Nel frattempo, si è aperto ufficialmente il calciomercato: si è parlato per settimane del possibile arrivo in giallorosso dello svizzero Behrami, ma l’esterno, ex laziale, probabilmente andrà alla Fiorentina. Sono partiti il brasiliano Julio Baptista, destinazione Malaga, ed il giovane Stefano Okaka, che giocherà in prestito nel Bari. Potrebbero lasciare la Roma anche l’esterno Aleandro Rosi, poco utilizzato da Ranieri, il difensore Loria, il portiere brasiliano Doni ed il terzino portoghese Antunes. Dunque, la campagna cessioni potrebbe essere piuttosto ampia, anche perchè Claudio Ranieri ha dichiarato che l’obiettivo, in questa finestra di mercato, non è acquistare bensì vendere, per sfoltire una rosa in cui vi sono diversi giocatori validi, ma che non trovano spazio. A proposito di acquisti il tecnico ha fatto sapere che non ha fatto nessuna richiesta, quindi niente Behrami, niente Sculli, Ebouè ecc.


Tornando a Roma-Catania, la posta in palio è alta: i giallorossi, attualmente quinti in classifica, con una vittoria potrebbero avvicinarsi alle squadre che li precedono. Si potrebbe addirittura scavalcare, o raggiungere, la Juve di Del Neri, guadagnando la zona Champions, nel caso in cui i bianconeri non battessero il Parma. Nella lista dei convocati per domani pomeriggio, mancano Adriano, Pizarro e Bogdan Lobont, che sta ancora recuperando dall’infortunio subìto durante Roma-Bari. Invece Daniele De Rossi è guarito dall’influenza che lo aveva bloccato nei giorni scorsi, ed è a disposizione. Per l’undici che scenderà in campo dall’inizio, come sempre, non mancano i dubbi. In porta ci sarà sicuramente il titolare Julio Sergio, ormai completamente recuperato. Gli esterni difensivi saranno Cassetti, schierato sulla destra, e John Arne Riise dalla parte opposta. Per il ruolo di centrali difensivi sono in lizza Mexes, Juan e Nicolàs Burdisso: due di loro scenderanno in campo dall’inizio, il terzo si accomoderà in panchina. A centrocampo, non è sicuro che possa giocare da titolare il vicecapitano De Rossi. Ranieri ha detto di voler prendere la decisione con calma, domani stesso, parlando anche con il giocatore, che pur avendo smaltito l’influenza ha saltato alcuni allenamenti. Nel caso in cui il numero sedici giallorosso scenderà in campo dall’inizio, verrà sistemato sulla linea mediana, insieme a Fabio Simplicio e Leandro Greco. Se invece De Rossi resterà in panchina, è probabile l’inserimento di Matteo Brighi. Per l’attacco, l’impressione è quella che il tecnico possa lasciare in panchina uno tra Francesco Totti e Marco Borriello. Infatti, visto il ritorno di Vucinic, appare probabile un modulo 4-3-2-1, con quest’ultimo e Menez schierati larghi, alle spalle di un unico centravanti. Tale soluzione permetterebbe alla Roma di costruire più gioco offensivo sulle fasce, rispetto al consueto 4-3-1-2. Nell’allenamento di stamani, Ranieri ha anche provato Totti, Menez, Vucinic e Borriello tutti assieme nella stessa formazione, tanto che qualcuno ipotizza una formazione iper-offensiva, con i quattro attaccanti. Tuttavia, l’ipotesi sembra difficilmente praticabile, anche perchè la squadra resterebbe senza nessun attaccante in panchina, dato che Adriano non è tra i convocati, mentre Okaka e Baptista non giocano più nella Roma. Infine, sono in lizza per un posto da titolari anche Rodrigo Taddei e Simone Perrotta, entrambi convocati. Il primo potrebbe andare in campo nel caso in cui l’allenatore optasse per un 4-4-2: il brasiliano andrebbe a destra, Menez a sinistra, in mezzo due tra i tanti centrali a disposizione. Il secondo, Perrotta, potrebbe partire da titolare anche con un centrocampo a tre, soprattutto se De Rossi resterà fuori.


Il Catania è una squadra abituata a chiudersi ermeticamente indietro, per ripartire in contropiede con la velocità di Mascara e Maxi Lopez. I due saranno della partita, mentre il centrocampista Izco, infortunato, resterà a casa. Il tecnico Marco Giampaolo non ha ancora scelto il modulo tattico con cui affrontare la Roma, ma sembra intenzionato a schierare un centrocampo a tre, lasciando in panchina Ricchiuti. Tra i pali ci sarà sicuramente il portiere titolare Andujar; in difesa, la linea a quattro sarà formata, da destra verso sinistra, da Alvarez, Silvestre, Bellusci e Capuano. A centrocampo è previsto l’impiego del trio di argentini Ledesma-Carboni-Llama, mentre sulla trequarti dovrebbe agire il giovane Alejandro Gomez, che probabilmente verrà preferito al connazionale Adrian Ricchiuti. In avanti, la coppia d’attacco sarà quasi sicuramente quella formata dal capitano Mascara e dal bomber Maxi Lopez, altro argentino della squadra siciliana. Ma è a disposizione anche Takayuki Morimoto, attaccante giapponese che pur non giocando da titolare nel Catania, ha segnato ben quattro gol alla Roma.

Fabrizio Landolfi

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