Cluj - Roma: Ultima gara del girone
Di Fabrizio Landolfi
Mercoledì sera la Roma affronterà i romeni del Cluj in trasferta, nella sesta ed ultima partita del girone E di Champions League. Ai giallorossi, attualmente secondi nella classifica con nove punti, basterebbe un pareggio per passare il turno. Anzi, a dire il vero il passaggio agli ottavi di finale può essere ottenuto anche in caso di sconfitta, a patto che il Basilea non vinca a Monaco contro il Bayern. Ma è un’eventualità su cui non si può certo contare, anche perchè i tedeschi hanno già la certezza della qualificazione con il primo posto, quindi nella partita dell’Allianz Arena potrebbe fare la differenza la maggiore motivazione del Basilea. Inoltre, la Roma è reduce da due risultati negativi in campionato: la pesante sconfitta, per 3-1, subìta a Palermo, e il pareggio-beffa arrivato sabato a Verona. Quindi la squadra, per ritirare su il proprio morale, e quello dell’ambiente giallorosso, ha bisogno di una prestazione convincente; un’eventuale passaggio del turno ottenuto senza vincere potrebbe destare delle perplessità sull’immediato futuro della Roma, che dopo aver vissuto un ottimo periodo, nel quale si era rimessa in carreggiata sia in campionato sia nel girone di Champions, ha fatto sicuramente dei passi indietro, come testimoniano gli ultimi due risultati.
Il Cluj è già matematicamente eliminato dalla Champions League, ma giocherà comunque con impegno, per fare una buona figura sotto i riflettori europei. Perciò, la partita di mercoledì non va affatto presa con leggerezza. In casa giallorossa c’è delusione per la mancata vittoria contro il Chievo: qualcuno accusa Ranieri di non aver fatto le giuste scelte di formazione, altri puntano il dito contro le pessime condizioni del campo del Bentegodi (che però, sono un problema col quale hanno fatto i conti entrambe le squadre). In ogni modo, nelle ultime tre gare giocate, la Roma non è mai riuscita ad essere la stessa per tutti i novanta minuti di gioco, ed è un aspetto sotto il quale bisogna migliorare subito.
Nella lista dei convocati per Cluj manca ancora Simone Perrotta, che ha ricominciato da poco ad allenarsi con il gruppo. Oltre a lui, resteranno a casa anche il norvegese Riise, infortunato, e David Pizarro, colpito da una brutta influenza. Per il resto, la rosa è tutta a disposizione del tecnico Ranieri. A proposito della formazione che affronterà il Cluj, vi sono diversi dubbi, sia su quali uomini scenderanno in campo dall’inizio, sia sullo schieramento tattico. Il portiere titolare Julio Sergio è tra i pochi sicuri del posto; in difesa, vista l’assenza di Riise, dovrebbe giocare ancora Castellini a sinistra, con Cassetti dalla parte opposta. Ma sembra che il tecnico stia pensando di affidarsi al brasiliano Cicinho, ovviamente per il ruolo di terzino destro. Se così fosse, Ranieri dovrebbe dare un turno di riposo a Cassetti, giocatore che non si ferma da molto tempo; a meno che non decida di spostare quest’ultimo sulla fascia sinistra, mandando in panchina Castellini. Al centro della difesa è probabile che giochi dall’inizio Juan, assente a Verona per motivi familiari; accanto al brasiliano possono andare sia N.Burdisso sia Mexes, pertanto dovrebbe esserci una sorta di “ballottaggio” tra i due. Riguardo al modulo tattico, Ranieri potrebbe confermare il 4-3-1-2, schierando a centrocampo Rodrigo Taddei, in linea con De Rossi e Brighi. Tale soluzione appare probabile, poichè è stata provata a Trigoria nell’allenamento di ieri, con Menez sulla trequarti e Totti e Borriello in avanti. Eppure, va sottolineato che con gli stessi uomini in campo, il tecnico potrebbe proporre un altro tipo di schieramento, ovvero un classico 4-4-2, con Taddei e Menez ad agire sulle fasce, De Rossi e Brighi al centro, e la coppia Totti-Borriello davanti. Oppure, sarebbe possibile il 4-2-3-1, con tre uomini in linea sulla trequarti: Taddei sulla destra, Capitan Totti al centro, e Menez sulla sinistra, tutti a supporto del centravanti Borriello. Tornando alla scelta dei singoli giocatori da mandare in campo, Daniele De Rossi al 90% giocherà dall’inizio, visto che dovrà saltare per squalifica la prossima gara di campionato. David Pizarro sarà assente, dunque il secondo centrale dovrà essere uno fra Brighi, Greco e Simplicio, con il primo che sembra favorito sugli altri due. Gli attaccanti Adriano e Vucinic hanno giocato dall’inizio nella gara contro il Chievo, perciò Ranieri dovrebbe farli partire dalla panchina, mettendo in campo il trio Menez-Totti-Borriello.

Il Cluj, negli ultimi giorni, ha cambiato allenatore: Alin Minteuan ha preso il posto di Sorin Cartu. Quest’ultimo è stato esonerato dalla società, non solo per i risultati altalenanti della squadra, ma anche a causa della reazione avuta a Basilea, nella gara che ha sancito l’eliminazione dalla Champions dei suoi. Cartu, in preda alla rabbia, aveva preso a calci una panchina del St.Jakob Park, danneggiandola. Tale episodio non è stato digerito dalla società del Cluj, che tra l’altro è piuttosto severa con gli allenatori (ricordiamo anche gli esoneri di Trombetta e Mandorlini). Riguardo alla formazione dei Campioni di Romania, ci si aspetta di vedere un 4-4-2. Tra i pali giocherà il portiere portoghese Nuno Claro; davanti a lui, la difesa a quattro formata da Panin, Cadu, Alcantara e Rada; a centrocampo il capitano Juan Culio sulla destra, la coppia Muresan-Hora al centro, e Dica sulla sinistra; in avanti, l’italiano De Zerbi dovrebbe agire da seconda punta, a supporto di Traorè, il gigantesco centravanti ivoriano, alto più di due metri.
Fabrizio Landolfi
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