Chievo - Roma: Voglia di ripartire subito
Di Fabrizio Landolfi
La Roma, sabato pomeriggio allo stadio Bentegodi di Verona, affronterà il Chievo, nell’anticipo della quindicesima giornata di campionato. Una trasferta che si preannuncia piuttosto insidiosa, anche a causa delle condizioni climatiche ostili. In questo periodo, a Verona, la temperatura è assai fredda, nei giorni scorsi ha nevicato abbondantemente, di conseguenza le condizioni del campo non saranno buone. Ma la Roma, reduce dalla brutta sconfitta subìta a Palermo domenica scorsa, ha assolutamente bisogno di una vittoria, per dimostrare coi fatti che la brutta prestazione del Barbera è stato solo un episodio isolato, ma anche per restare agganciata alla zona alta della classifica. Attualmente i giallorossi occupano il settimo posto, alle spalle di Palermo ed Inter, seste a pari punti: perciò, un ulteriore passo falso pregiudicherebbe la possibilità di risalire, ed arrivare a lottare per i primi posti. Il Chievo di Stefano Pioli è un avversario difficile, in classifica ha appena tre punti in meno della Roma, con una gara da recuperare. Infatti, durante la scorsa giornata, la partita in programma al Dall’Ara, tra i clivensi e il Bologna, è stata rinviata a causa della neve. Un altro dato preoccupante, che però costituisce un tabù da sfatare assolutamente, è il fatto che la Roma, finora, non abbia vinto nessuna delle gare di campionato giocate lontano dalla Capitale.
Invece, una notizia positiva, è che la lista dei giallorossi indisponibili sia più breve di quanto si prevedesse in settimana. Gli attaccanti Adriano e Vucinic, assenti a Palermo, hanno risolto i rispettivi problemi alle caviglie, perciò sono fra i convocati, così come Menez, uscito anzitempo dal campo nella gara contro i rosanero. Anche Rodrigo Taddei, dopo un lungo stop, è tornato a disposizione di Ranieri, insieme ad Okaka e Greco, mentre Daniele De Rossi, pur avendo saltato alcuni allenamenti, è convocato e potrà giocare comunque dal primo minuto. Gli unici giocatori indisponibili per domani sono Simone Perrotta, che ha appena ricominciato ad allenarsi col gruppo, il norvegese Riise, bloccato da una lesione al bicipite femorale, ed Aleandro Rosi, influenzato. Tra le tre, l’assenza più pesante è quella di John Arne Riise, che dovrà saltare anche la gara di martedì sera a Cluj. Al suo posto è pronto a scendere in campo Castellini.
In questi giorni, nell’ambiente che circonda la Roma, ha tenuto banco il tema del presunto screzio tra il centravanti Marco Borriello ed alcuni compagni. Martedì, alla ripresa degli allenamenti dopo il ko di Palermo, a Trigoria ha avuto luogo un confronto tra il giocatore, i compagni e l’allenatore. La squadra non gradisce alcuni atteggiamenti di Borriello, che spesso in campo protesta fortemente con i compagni per i passaggi sbagliati. Durante Palermo-Roma, il centravanti giallorosso ha avuto una breve diatriba con Totti e Riise, per stabilire chi doveva battere un calcio di punizione: alla fine ha battuto proprio Borriello, senza trovare il gol. La stessa cosa stava accadendo durante il derby, al primo calcio di rigore, con Vucinic: anche in quel caso, alla fine è stato Borriello a battere. Inoltre, a molti tifosi romanisti non è piaciuto un gesto fatto dall’attaccante ex Milan, e catturato dalle telecamere di Sky, dopo uno dei gol del Palermo. Durante il confronto tenutosi a Trigoria, a Borriello sono state fatte notare queste cose; il più deciso sarebbe stato Daniele De Rossi, assai infastidito dagli atteggiamenti del compagno. L’attaccante si è difeso rispondendo che secondo lui si tratta di cose normali, che accadevano anche al Milan, sua ex squadra. Oggi, in conferenza stampa, il tecnico Ranieri ha puntualizzato che nello spogliatoio della Roma regna comunque l’unità e la coesione, pur ammettendo di non gradire certi comportamenti di Borriello, al quale il mister ha già parlato.
Per la formazione da opporre al Chievo, Ranieri avrà più possibilità di scelta, grazie al rientro di diversi giocatori. In porta andrà certamente il titolare Julio Sergio; in difesa, vista l’assenza di John Arne Riise, spazio a Cassetti e Castellini sulle fasce laterali. Al centro, è probabile che il tecnico schieri N.Burdisso e Juan, tenendo in panchina Mexes, che nella giornata di giovedì ha saltato l’allenamento. I centrocampisti sono tutti convocati, eccetto Perrotta: ipotizzando che venga confermato il modulo 4-3-1-2, si prevede una linea a tre formata da Brighi, Pizarro e De Rossi, con Simplicio e Greco in panchina. Tuttavia, visto che il campo sarà pesante, e probabilmente scivoloso, non è da escludere che il tecnico possa tenere fuori Pizarro: il cileno è rientrato da poco dopo un infortunio, e non è in perfetta forma. In questo caso, andrebbe in campo dall’inizio Fabio Simplicio. Tra Brighi e Greco è sicuramente favorito il primo, poichè il secondo, come il Pek, è da poco tornato a disposizione dopo essere stato fermo per problemi fisici. A proposito dell’attacco si hanno i dubbi maggiori: Ranieri potrebbe affidarsi ancora alla soluzione con Menez trequartista, dietro a Totti e Borriello. Eppure, visto che a Palermo la Roma ha sofferto sulle fasce, non è affatto da escludere che giochi Vucinic sulla fascia sinistra, e Menez su quella opposta, con uno solo tra il Capitano e Borriello a fare da punto di riferimento centrale. In questo modo il 4-3-1-2 si trasformerebbe in un 4-3-2-1, permettendo alla squadra di attaccare maggiormente sulle corsie esterne.

Stefano Pioli, tecnico del Chievo, che nella sua carriera di calciatore è stato allenato da Claudio Ranieri, quando vestiva la maglia della Fiorentina, di solito fa giocare la sua squadra con un 4-4-2, con centrocampo a rombo. Per la partita con la Roma, sono indisponibili il centrocampista Luciano e l’attaccante francese Théréau. Quest’ultimo verrà sostituito da un compagno romano e tifoso della Roma sin da bambino: Davide Moscardelli. Pioli dovrebbe schierare il portiere Sorrentino tra i pali; in difesa il quartetto formato da Frey, Andreolli (ex giallorosso), Cesar e Mantovani; a centrocampo, Rigoni sul vertice basso del rombo, Fernandes e Constant verso le fasce, e Marcolini sul vertice alto. In ballottaggio con quest’ultimo, c’è però l’uruguayano Bogliacino, anch’egli pronto a giocare dall’inizio. Infine, nell’attacco del Chievo, Davide Moscardelli affiancherà il bomber Pellissier.
Fabrizio Landolfi
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