Bayern Monaco - Roma: Prima grande sfida Europea

Bayern Monaco - Roma: Prima grande sfida Europea

Di Fabrizio Landolfi

Mercoledì sera all’Allianz Arena la Roma farà il suo esordio in Champions League contro il Bayern padrone di casa. Per i giallorossi, almeno sulla carta, si tratta anche della partita più difficile del girone che li vede raggruppati insieme ai tedeschi, al Basilea e al Cluj. La squadra sta vivendo un momento difficile dopo il brutto inizio di stagione, in cui ha perso la Supercoppa contro i rivali storici dell’Inter, ha esordito in campionato con un pareggio contro il neopromosso Cesena, per poi venire pesantemente sconfitta lo scorso sabato sul campo del Cagliari. Tutto questo ha portato un clima di preoccupazione nell’ambiente, ai tifosi sembra di rivivere la stagione di due anni fa, in cui la Roma, sotto la guida di Spalletti, iniziò la stagione nel peggiore dei modi.

Alla base dei problemi della Roma c’è forse una condizione fisica generale non ottimale, qualcuno punta il dito contro la preparazione svolta a ritmi troppo blandi, con molto gioco sul campo e poca fase atletica, ma Ranieri e il suo staff tecnico assicurano di aver sempre seguito questo metodo di lavoro, ottenendo ottimi risultati. Nella partita di Cagliari, terminata con un 5-1 davvero umiliante, è sembrato che alla Roma mancasse organizzazione di gioco, soprattutto in difesa; senza contare che dal momento in cui è uscito dal campo Francesco Totti, anche in fase offensiva la squadra ha creato ben poco. Proprio la scelta di sostituire il Capitano, per mettere dentro un centrale che sostituisse l’espulso Burdisso, ha fatto finire Ranieri sul banco degli imputati. A proposito del tecnico girano diverse indiscrezioni secondo le quali i rapporti con una parte dello spogliatoio non siano più idilliaci: a destare tali sospetti sono state le mancate convocazioni di alcuni calciatori, ovvero Mexes, Vucinic e Taddei, per Cagliari-Roma. Claudio Ranieri ha spiegato che i tre erano affaticati (i primi due a causa delle partite giocate con le rispettive nazionali): qualcuno ha sospettato che dietro alle esclusioni ci fosse altro, soprattutto quando il tecnico ha scelto di non convocare i tre giocatori neppure per Monaco. Tuttavia, un comunicato della società ha ribadito che Mexes e Vucinic non sono disponibili per la trasferta in Germania a causa di infortuni subìti in nazionale, e che entrambi dovranno svolgere delle cure fisioterapiche. Per quanto riguarda Taddei, l’esterno brasiliano era tornato ad allenarsi a Trigoria nella mattinata di lunedì, ma ha dovuto interrompere l’allenamento a causa di un dolore. In sintesi, oltre ad Okaka, Riise e Castellini, si aggiungono anche Mexes, Vucinic e Taddei alla lista degli infortunati. In compenso c’è Adriano che sta bruciando le tappe del recupero: l’Imperatore ha già ripreso ad allenarsi con i compagni ed è stato convocato per la partita con il Bayern, anche se è assai improbabile che giochi dall’inizio.

A proposito dell’avversario va detto che anche il Bayern non sta passando un ottimo momento: la squadra di Louis Van Gaal è reduce da una sconfitta per 2-0 contro il modesto Kaiserslautern, arrivata nella terza giornata di campionato. Nelle due precedenti i bavaresi avevano prima battuto il Wolfsburg per 2-1, grazie alla rete siglata nei minuti di recupero, per poi pareggiare 0-0 contro il Werder Brema. Inoltre, Van Gaal è costretto a fare i conti con l’assenza dei due giocatori più talentuosi e tecnici della rosa: l’olandese Robben, infortunato, e il francese Ribery, che deve scontare una squalifica dalle coppe europee causata da un’espulsione dello scorso anno. Per quanto riguarda Arjen Robben la società del Bayern è protagonista anche di un contenzioso con la nazionale olandese: secondo la dirigenza della squadra tedesca il calciatore, infortunatosi all’inizio dell’estate, non avrebbe dovuto, nè potuto, partecipare al mondiale sudafricano, mentre invece lo staff degli Orange ha fatto di tutto pur di recuperarlo. Robben è riuscito a giocare le partite dei Mondiali, ma al termine di essi ha avuto una ricaduta: questo ha fatto indignare il Bayern, che ora intende denunciare la federcalcio olandese alle autorità della FIFA. Per quanto riguarda la formazione da opporre alla Roma, l’esperto Van Gaal dovrebbe scegliere il consueto modulo 4-2-3-1. In porta andrà il portierone Butt, i quattro della difesa saranno Lahm, Van Buyten, Badstuber e Contento, a centrocampo i perni centrali saranno Van Bommel e Schweinsteiger. In avanti, in assenza degli esterni Ribery e Robben, dovrebbero giocare, da destra a sinistra, Klose, Kroos e Muller, dietro alla prima punta Ivica Olic. Una formazione comunque di alto livello, nonostante le assenze, nella quale troviamo numerosi giocatori della nazionale tedesca, terza classificata ai Mondiali 2010.

Tornando alla Roma, la formazione di domani sarà probabilmente molto simile a quella della partita di Cagliari. Non perchè le cose siano andate bene, anzi, ma il tecnico ha poche alternative, a causa dei numerosi infortuni. Al Sant’Elia era partito titolare Castellini sulla fascia sinistra, ma il nuovo acquisto ha dovuto abbandonare il campo dopo pochi minuti a causa di problemi fisici. A Monaco vedremo sicuramente Julio Sergio tra i pali ed una difesa a quattro formata da Rosi, Burdisso, Juan e Cassetti. Il centrocampo sarà occupato da tre uomini in linea, ovvero Perrotta, Pizarro e De Rossi, mentre Capitan Totti ed il francese Menez dovrebbero giocare da trequartisti alle spalle di Marco Borriello. Ad occhio e croce vi sono un paio di dubbi, il primo riguardo a Marco Cassetti: viste le indisponibilità di Riise e Castellini, e visto che Cicinho ed Antunes non sono giocatori che rientrano nei piani del tecnico, lui e Rosi sono gli unici due difensori di fascia a disposizione. Ma dato che Cassetti, a Cagliari, non ha fatto troppo bene sulla fascia sinistra, non è da escludere che Ranieri possa rimetterlo a destra, dove gioca abitualmente, dirottando sulla corsia mancina il giovane Aleandro Rosi. Il secondo dubbio riguarda il centrocampo: è sotto gli occhi di tutti che Perrotta riesca ad esprimersi al meglio quando gioca in posizione avanzata, specialmente alle spalle di Capitan Totti, ma non riesce a fare altrettanto quando viene schierato più indietro, nel ruolo di incontrista. Perciò è possibile che il tecnico, volendo confermare il modulo 4-3-2-1, mandi in campo Matteo Brighi al posto del centrocampista calabrese.

Sarà sicuramente dura affrontare il Bayern Monaco in casa sua, ma la Roma deve essere consapevole che un eventuale risultato positivo le permetterebbe di ritrovare il morale e la convinzione necessari per uscire da questo momento difficile. Una cosa è certa: con Francesco Totti in campo, tutto la squadra avrà quel punto di riferimento in più che le è mancato per settanta minuti nella partita persa malamente contro il Cagliari.

Fabrizio Landolfi

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