Grosso, Camoranesi, Zebina, Grygera, Diego, Trezeguet, Amauri, Iaquinta, Sissoko e Felipe Melo. Questi altri invece sono giocatori dei quali la Juve avrebbe fatto volentieri a meno per la stagione che è ormai è alle porte e che invece per un motivo o per l’altro continua a soggiornare allegramente dalle parti di Pinzolo.
C’è molta confusione, è evidente. Si arriva ad avere comprensione in alcuni casi, del resto gestire un calciomercato non è semplice, per questo è stato preso Marotta, però in alcuni casi c’è da avere una visione realistica delle cose per rendersi conto che alcune cose appaiono prive di logica e soprattutto sembrano frutto di mancata programmazione.
Prendiamo ad esempio il caso Diego: dopo una stagione disastrosa c’era tutta l’intenzione di liberarsi dell’asso brasiliano, ma la preventivata eccessiva minus-valenza che si sarebbe registrata faceva cambiare idea agli uomini mercato juventini, convincendo Delneri a credere in lui ed a consegnargli in mano le chiavi di tutto il gioco bianconero, relegandolo tra l’altro ad un ruolo del tutto inedito pur di inserirlo in una schema tattico che non prevede la sua presenza. E fin qui la scelta pare sensata, finché non arriva il Wolfsburg che mette sul piatto circa 16 milioni di euro per prelevarlo, la Juve risponde “ni”, per cedere il giocatore vuole inserire nella trattativa Dzeko oppure vuole altri milioni, almeno 18. E già qui la situazione comincia ad apparire meno chiara, anche se sempre più o meno giustificata. Infine assume i contorni della totale disorganizzazione quando al termine di un torneo estivo la società decide di togliere il giocatore dal mercato in quanto si rende conto di avere un potenziale campione in squadra, l’unico (escluso Del Piero che compirà 36 anni a novembre, ndr) di classe e tecnica superiore a tutto il gruppo sol perché questi gioca benino la partita nella quale è impiegato.
La domanda è: c’era bisogno di un’amichevole per capire se Diego è un giocatore che ha i numeri? Due milioni di euro fanno la differenza in una trattativa? Il giocatore brasiliano è funzionale al progetto ed l gioco di Delneri?L’augurio di tutti i tifosi è che queste domande non se le porgano anche gli addetti ai lavori e che dietro le notizie di facciata (?) ci sia una strategia chiara e ben definita da parte della Società di Corso Galileo Ferraris.
Iscriviti al Feed RSS per essere sempre aggiornato! Clicca sull'immagine sottostante per iscriverti!






0 commenti:
Posta un commento