«La Roma è forte ed è quella che volevamo». Lo dice Rosella Sensi. Da presidente sembra quasi voglia spegnere sul nascere la polemica che sta montando in città.Partiamo da Júlio Baptista.
«È un ragazzo sensibilissimo, domenica si è emozionato. Il pubbico, lo stadio, la prima volta. Lo seguo su Roma Channel e vi assicuro che in allenamento vedo un giocatore diverso: veloce, quasi prepotente».
Ci viene in mente il caso Mutu.
«Diciamo così: sono molto contenta che tra i due siamo riusciti a prendere Baptista. Non è vero che si tratta di una seconda scelta. I nostri tecnici li avevano messi sullo stesso piano: o l’uno o l’altro, due prime scelte. È arrivato quello giusto».
E Menez?
«Lui ha un carattere diverso. È aperto, non sfrontato. E si è visto in campo».
Il classico investimento.
«Giusto, anche se per la Roma una scelta del genere rappresenta un’eccezione. Di solito facciamo solo calcoli di qualità. I nostri tecnici studiano, osservano, valutano durante l’anno. Non si tratta mai di acquisti casuali. Siamo sicuri di aver lavorato bene. La Roma è fortissima. Anzi, no: non sono il tipo da superlativi. Diciamo che la Roma è forte e che via via è cresciuta secondo i piani di partenza».
È l’anno della Champions a Roma.
«Vorrei tanto dare una grande soddisfazione ai nostri tifosi, ma non fatemi dire altro. Certo, una volta ci si accontentava di entrare nei quarti. Ora si guarda oltre».
Definisca Spalletti.
«Un ottimo professionista ed un grande uomo».
È la Roma più forte di sempre?
«Anche quella dello scudetto non era male…».
Da Romanews.eu
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