IN SERATA L’ANNUNCIO TANTO ATTESO:IL FRANCESE HA FIRMATO CON LA ROMA FINO AL 2012MENEZ È NOSTRO,UN AFFARE
Al Monaco vanno 10,5 milioni. Spalletti: «Ha qualità, il nostro mercato finisce qui»
Di GIANLUCA PIACENTINI
Il comunicato ufficiale è arrivato in serata,
dopo una lunga giornata di trattative tra la
Roma, il Monaco e i procuratori del giocatore,
per limare gli ultimi dettagli di un accordo
di massima che c’era già da due giorni ma che
bisognava perfezionare. E la missione è stata
compiuta, seppure con un po’ di fatica: da ieri
Jeremy Menez, che sarà presentato oggi alle
13.30 alla stampa, è ufficialmente un giocatore
della Roma. «L’A.S. Roma S.p.A. - recita il comunicato
- rende noto di aver sottoscritto con
l’As Monaco Football Club il contratto per l’acquisizione
a titolo definitivo del diritto alle prestazioni
sportive del calciatore Jeremy Menez
con effetti a decorrere dalla data odierna».
Per la soddisfazione del giocatore, che ormai
da settimane aveva in testa solamente la Roma,
del Monaco, che ha monetizzato la cessione
del suo miglior talento, e della società giallorossa
che così mette la parola fine su un mercato
complicato dal mancato arrivo di Adrian
Mutu ma impreziosito dai colpi Riise, Julio Baptista
e, da ieri, Menez. Soddisfatto Luciano
Spalletti. «Menez - le sue parole a Rai Sport - è
molto giovane e si deve formare dal punto di vista
caratteriale. Ha buone qualità e buonissime
prospettive ma deve migliorare sotto l’aspetto
dell’esperienza e del mestiere. Ha grande tecnica,
spunto ed estro ma per i livelli di confronti
che dobbiamo avere noi, ci vuole anche una certa
continuità». Menez è stato l’ultimo tassello
di un mercato di primissimo piano. «La campagna
acquisti è chiusa e noi abbiamo portato
dentro calciatori abituati a queste competizioni,
in grado di dare un contributo fisico importante».
La trattativa è stata tutt’altro che semplice
e c’è voluta tutta la buona volontà dei partecipanti,
il presidente del Monaco De Bontin, Marco
Simone (prossimo ds della società monegasca),
dei procuratori del giocatore, di Daniele
Pradè e della dottoressa Mazzoleni (all’incontro
era presente anche Daniele Baldini), per appianare
le divergenze. Non tanto con il Monaco,
quanto con gli agenti del giocatore, Migliaccio
(lo stesso di Giuly) e Jean Pierre Bernes. Oggetto
del contendere la clausola rescissoria, fissata
alla fine in 25 milioni di euro (la Roma la
voleva portare a 30, i procuratori a 20) e che il
calciatore non potrà utilizzare prima del 2010.
«Nell’ambito delle intese raggiunte è stato concesso
al calciatore il diritto di recedere dal contratto
economico per le prestazioni sportive, a
decorrere dalla stagione sportiva 2010/2011, a
fronte di un corrispettivo di 25 milioni di euro».
La vittoria della Roma è stata quella di riuscire
ad ottenere la garanzia di poter (eventualmente)
mettere tutti i 25 milioni della clausola a bilancio
e non di spalmarli su più anni. Accorgimenti
tecnici, comunque, ma decisivi per la felice
conclusione della trattativa. Che, come nel
caso di Baptista, si è rivelata un vero e proprio
affare per la Roma: 12 milioni il prezzo del cartellino,
comprensivo di un bonus di 1.5 milioni
da versare per la qualificazione alla Champions.
«L’A.S. Roma riconoscerà all’AS Monaco Football
Club un corrispettivo di 10.5 milioni - prosegue
il comunicato - da pagarsi in quattro rate.
La prima di 3 milioni alla sottoscrizione del
contratto di trasferimento, la seconda di 3 milioni,
entro il 31 agosto 2009, la terza, di 3.5 milioni,
entro il 31 agosto 2010, e la quarta di 1 milione,
entro il 31 dicembre 2010». Pagamento
in quattro rate, quindi, come la durata del contratto
sottoscritto dal calciatore. «E’ stato sottoscritto
un contratto economico per le prestazioni
sportive di durata quadriennale, che prevede
il riconoscimento di un emolumento lordo
di 2.3 milioni per le stagioni sportive
2008/2009 e 2009/2010, di 2.5 milioni per la stagione
sportiva 2010/2011, e di 2.7 milioni per la
stagione sportiva 2011/2012, oltre a premi individuali
al raggiungimento di predeterminati
obiettivi sportivi per presenze».
Nessun problema fisico, quindi, come ha
precisato il dottor Brozzi dopo le visite mediche.
«Il calciatore è stato sottoposto in mattinata,
come da protocollo vigente, a visite mediche
e test fisici per la pratica agonistico sportiva.
Menez è stato recentemente sottoposto ad intervento
chirurgico per una sindrome pubalgica
ma è risultato perfettamente idoneo e pertanto
è a disposizione dell’allenatore».
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