Mutu è ad un bivio. Roma o Fiorentina. Della Valle in serata ha emesso un comunicato nel quale ha ribadito l’incedibilità del romeno. Spetterà, adesso, solo al giocatore decidere il proprio futuro. Lunedì scorso, Pradè e Corvino si erano incontrati a Siena per gettare seriamente le basi della trattativa, diretta al trasferimento dell’ex Parma nella Capitale. Il diesse giallorosso aveva formalizzato un’offerta. Ai toscani sarebbero andati circa 19 milioni di euro; al fantasista 3,2 di ingaggio, premi compresi. La proposta romanista era stata quindi accettata dal ds gigliato, da Alessandro Moggi e dal suo assistito. L’ultimo scoglio da superare per la società giallorossa sarebbe stato rappresentato dal presidente viola, che però oggi ha preso una decisione al termine di una giornata densa di avvenimenti.La punta di Călineşti, alle 12, ha sostenuto regolarmente la preparazione atletica presso il ritiro di San Piero a Sieve, pur raccogliendo qualche insulto dai sostenitori viola. Non pochi anche gli striscioni, sebbene poi rimossi dai vigili, dedicati al giocatore, ora etichettato come «traditore, venduto e mercenario». Nel primo pomeriggio, la Roma, anche su richiesta della Consob, ufficializzava la volontà di acquisire Mutu, attendendo, tuttavia, un’autorizzazione da parte della Fiorentina ad aprire la negoziazione. Nel corso dell’allenamento pomeridiano, Prandelli ed il numero 10 parlavano animatamente. Il tecnico vorrebbe che l’attaccante rimanesse a Firenze, poiché lo ritiene importante nel proprio scacchiere tattico. «Adrian non è ancora della Roma. Ho parlato con lui, lo considero un calciatore di livello. Ora sta alla società risolvere questo problema», le parole dell’allenatore passato qualche mese per Trigoria.
Al termine della seduta, Ripa, team manager gigliato, Corvino e gli stessi Mutu e Prandelli, hanno lasciato il campo a bordo di un’auto, mentre il resto della squadra raggiungeva l’hotel Golf Resort di Scarperia su un pullman. Quindi la nota firmata da Andrea Della Valle. Un gesto di facciata, probabilmente. Per far ricadere — eventualmente — le colpe della cessione sul medesimo romeno. Per dimostrare lealtà nei confronti della tifoseria, piuttosto calda durante le ultime ventiquattro ore. L’affare, che ha oggi consentito alla società dei Sensi di aumentare il proprio valore in Borsa di 24 milioni di euro, appare prossimo ad una conclusione. Mutu è ad un bivio. Roma o Fiorentina. La notte porterà consiglio. O forse no.
Da Romanews.eu
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