Che fosse una giornata particolare, in casa romanista, lo si è capito fin dal mattino. Quando un signore è riuscito ad entrare nel centro di Trigoria, spacciandosi per Huntelaar, con la scusa di volere firmare con Pradè un contratto da attaccante. L’uomo è stato poi immediatamente accompagnato all’uscita, ma l’episodio ha creato un leggero scompiglio, anche nelle radio locali. Storie da Roma.Il futuro. Qualche ora dopo, il club giallorosso si è affrettato a smentire con l’ennesimo comunicato un articolo pubblicato da Il Messaggero, nel quale sono state rese note le linee generali del nuovo piano di risanamento del Gruppo Italpetroli, debitore di oltre 340 milioni di euro nei confronti di Unicredit. Secondo il giornale, la famiglia Sensi avrebbe due anni a disposizione per vendere la A.S. Roma. Tutto negato invece, nel primo pomeriggio, da una nota secca, nella quale si specifica che la proprietà non è affatto obbligata a vendere la società giallorossa. Si vedrà. Fatto è che 377 milioni di euro, la holding petrolifera li dovrà restituire. In un modo o nell’altro.
Okaka e lo sconto. Per tutta la mattina, si è giocata un’altra partita importante per il futuro (sportivo) della Roma. Quella che avrebbe portato Vučinić ad essere un compagno di Totti al 100%. A Trigoria si sono dati appuntamento il ds giallorosso, Pradè, il suo omologo del Lecce, Angelozzi, e Lucci, procuratore del montenegrino. Dopo circa cinque ore di trattativa, è arrivata la tanto attesa notizia. Vučinić rimarrà della Roma, in cambio di 12 milioni di euro da versare nelle casse di Semeraro in tre annualità. E Okaka? E l’altro giovane che la dirigenza romanista avrebbe voluto inserire nell’operazione? Se ne dovrà riparlare, per ora è tutto fermo. «la Roma ha preferito chiudere con Vučinić e trattare in seguito per la comproprietà del mio assistito. Anche perchè le cifre tirate in ballo erano molto basse», le parole a Romanews.eu di Scopelliti, manager del giovane attaccante quest'anno in prestito al Modena. Il motivo che avrebbe fatto saltare per il momento il trasferimento del ragazzo di Castiglion del Lago in Salento sarebbe legato – trapela da Trigoria – al suo prolungamento contrattuale. La Roma vorrebbe vincolarlo fino al 2013; il giocatore preferirebbe una durata minore. In modo tale da avere più potere contrattuale, magari sulla scia di una stagione esaltante. Resta questo un piccolo escamotage con il quale Pradè & Co. potrebbero comunque pagare meno Vučinić. Perché il prezzo del cartellino di Okaka potrebbe essere scalato dai 12 milioni previsti per il montenegrino.
Mancini la chiave del mercato. Il brasiliano di Belo Horizonte sarà – a meno di sorprese – un giocatore dell’Inter. Pradè sarà a Milano martedì e mercoledì prossimi per risolvere alcune comproprietà e al massimo giovedì mattina incontrerà i dirigenti nerazzurri per proseguire la negoziazione finalizzata al trasferimento del numero 30 romanista. La Roma vorrebbe 15 milioni di euro cash; l’Inter intenderebbe cedere la seconda metà di Andreolli e firmare un assegno da 10 milioni circa. Probabile che le parti raggiungano un punto d’equilibrio intorno ai 13 milioni. L’operazione-Mancini è di fondamentale importanza per il calciomercato in chiave Roma. Sono proprio i proventi di questa operazione a sdoganare – economicamente – gli acquisti futuri. In primis l’attaccante. Spesi 17 milioni per Riise, la Roma ha bisogno di far rifiatare le proprie tasche. E la cessione di Mancini sarà una boccata d’ossigeno. Il centravanti preferito da Spalletti è senza dubbio Klaas Jan Huntelaar. Il bomber dell’Ajax costa, al momento, uno sproposito per i Sensi. Per questo motivo si aspetterà il mese d’agosto prima
di tentare l’affondo decisivo, quando i prezzi caleranno.
L’altro mercato. In arrivo dal Siena è atteso, a Trigoria, Loria. Difensore d’esperienza, 32 anni, sarà il sostituto di Ferrari. Il club toscano avrebbe chiesto per il giocatore uno sproposito: 2 milioni. La Roma, forte del prezzo cui è stato venduto Loria l’estate scorsa (800mila euro), ha proposto di meno. Quasi certo che nella trattativa rientrerà Galloppa, in compartecipazione tra le due società, che sembra aver voglia di continuare alla corte di Giampaolo. Le parti si ritroveranno – come ha spiegato il ds del Siena, Manuel Gerolin, a Romanews.eu – all’inizio della prossima settimana, anche per definire il destino di Arthur, sempre più probabile vice-Doni. Difficile, invece, che possa approdare un esterno alto. Per quel ruolo il tecnico di Certaldo si sentirebbe già cautelato da Vučinić. O da un attaccante capace anche di coprire la fascia, come Mutu. Vero sogno impossibile della Roma. Dall’Inghilterra rimbalza la voce di forte interessamento di Spalletti nei confronti di Gael Cliché, 28 anni a giorni, laterale dell'Arsenal. Il Daily Telegraph riporta che a Spalletti «farebbe molto piacere vederlo indossare la maglia della Roma». Per ora rimane una voce in attesa di smentite (o di conferme). Ma di sicuro, Pradè sta lavorando. E intensamente.
Da Romanews.eu
Iscriviti all'RSS per essere sempre aggiornato! Clicca sull'immagine sottostante per iscriverti!






0 commenti:
Posta un commento