"La Roma ha dimostrato di essere una grandissima squadra, io a metà agosto avevo pronosticato la Roma subito alle spalle di Inter e Milan, ma alla luce di quanto espresso dalla squadra di Spalletti sia in Supercoppa sia ieri a Palermo, la pongo sullo stesso gradino delle milanesi, in corsa alla pari per lo scudetto.
Aquilani è un centrocampista completo, uno che serve alla Nazionale perchè sa dettare i tempi di gioco e non tira indietro la gamba quando c'è da difendere. Sono molto contento per lui anche perchè è romano, e affermarsi da romano nella Roma ad alti livelli è molto difficile. Lui come Totti e De Rossi rappresenta un patrimonio, è un motivo di vanto per la città e per la squadra giallorossa.
I nuovi arrivati come Giuly si ambientano in fretta perchè sono acquisti mirati, Spalletti sa quale tipologia di calciatore è utile alla Roma e dà l'ok ad operazioni funzionali. E' un grande allenatore, lo sta dimostrando.
L'episodio di Parma, con il calcio di Baldini va condannato ma non me la sento di massacrare il tecnico del Catania, a volte magari si perde la testa. Capitò anche a me quando corsi verso la curva dei tifosi dell'Atalanta. Uno poi si pente di episodi di cui è protagonista in negativo, ma a volte l'uomo non riesce a trattenere le reazioni, e anche gli allenatori sono uomini".
Da romanews.eu






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