Non è ancora chiuso il passaggio di Cerci all’AtalantaSul giovane esterno ci sono anche il Genoa e il Lecce
Roma-Brighi fino al 2012
Dopo mesi di dubbi, il centrocampista ha firmato: «Sono orgoglioso di restare»
di Roberto Maida
ROMA - E’ stato il primo ad arrivare, domenica
al raduno, come se sentisse l’aria buona dell’inchiostro.
E ieri ha firmato. Matteo Brighi
non solo resta alla Roma. Ma ci resta a lungo:
fino al 2012. Il contratto è stato prolungato a
Trigoria, alla presenza del procuratore Vanni
Puzzolo, mettendo fine alle speculazioni
sul futuro e alle molte
offerte che erano arrivate al giocatore.
«E’ un accordo consono
all’importanza e alle prospettive
di Matteo» spiega il manager.
Brighi guadagnerà tra i 700.000
e il milione di euro a stagione, a
seconda dei premi e degli obiettivi
raggiunti dalla squadra. Lo stipendio
sarà adeguato a partire da
quest’anno, l’ultimo del vecchio
contratto siglato nell’estate 2004,
nell’operazione che portò Emerson
alla Juve.
FELICITA’ - E adesso ci sarebbe
da brindare, se non fosse che in
queste ore Brighi ha perso la
nonna ed è piuttosto scosso. Non
andrà nemmeno a Bucarest per l’amichevole
contro la Steaua per partecipare al funerale.
Sul contratto il giocatore fa sapere: «Sono soddisfatto
perché ho capito che faccio parte dei
piani presenti e futuri della Roma. Chiaramente
spero di giocare di più rispetto al primo anno,
ma sono orgoglioso di far parte di questo
gruppo. La società mi ha dimostrato fiducia,
ora tocca a me». Soddisfatto il ragazzo, che a
27 anni ha ancora parecchio tempo per rendersi
utile, soddisfatto anche Spalletti che lo considera
un’ottima alternativa ai centrocampisti
titolari e aveva spinto perché Brighi venisse
confermato. Meglio puntare sull’usato sicuro
piuttosto che cercare un rinforzo nuovo per la
panchina, tanto più che Brighi si è fatto apprezzare
a Trigoria anche dal punto di vista
caratteriale: mai una polemica, mai una discussione
nonostante le sole 6 partite giocate
da titolare in campionato (con 1
gol ad Empoli) e i 727 minuti
complessivi.
IN PARTENZA - Manca ancora invece
l’accordo definitivo tra Roma
e Atalanta per il trasferimento
a Bergamo di Alessio Cerci. Gli
ultimi contatti tra i due ds, Osti e
Pradè, non hanno portato alla
conclusione della trattativa. Cerci
ha richieste anche da Genoa e
Lecce, con il Bologna più defilato.
In ogni caso la Roma è disposta
a lasciare andare il suo gioiellino
soltanto in prestito, con l’ormai
abituale formula del diritto
di riscatto e del controriscatto a
suo favore. «Cerci è un esterno e
ci interessa - ha confidato Osti a
Radio Kiss Kiss - sarebbe il completamento del
nostro mercato. Aspettiamo le decisioni della
Roma. Qui sicuramente troverebbe grande stima
anche da parte di Del Neri, che nel suo periodo
romano ne apprezzò le doti». Alla fine,
forse già oggi, l’Atalanta dovrebbe essere accontentata.
La Roma sta cercando una sistemazione
anche ad Alvarez, in evidenza nei primi
allenamenti, e ai giovani Virga e Palermo.
Alvarez ha proposte generiche in Italia e all’estero,
mentre Palermo interessa al Treviso.
Iscriviti all'RSS per essere sempre aggiornato! Clicca sull'immagine sottostante per iscriverti!

















0 commenti:
Posta un commento